A Cavriglia torna uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio: il Simposio Internazionale di Scultura, che dal 14 al 31 maggio 2026 animerà i Circuiti di Bellosguardo con artisti, opere e lavorazioni dal vivo.

L’inaugurazione ufficiale è in programma per venerdì 16 maggio alle ore 18.30, mentre la manifestazione si concluderà il 31 maggio alle ore 18.00. Per tutta la durata dell’evento, il pubblico potrà accedere liberamente all’area ogni giorno dalle 9.00 alle 18.00, immergendosi in un percorso che unisce arte contemporanea e paesaggio naturale.
Ad annunciare l’edizione 2026 è stato il sindaco, Leonardo Degl’Innocenti o Sanni: “Ci troviamo in località Bellosguardo e dall’ingresso del parco troviamo questo cartello ‘sport, arte, natura’. Oggi parliamo proprio di arte perché il 16 maggio alle ore 18.30 faremo l’inaugurazione della quinta edizione del simposio di scultura monumentale. Questa è un’iniziativa che è cresciuta anno dopo anno e senza dubbio gode del sostegno del mondo del volontariato”.
Il simposio, che negli anni ha visto una progressiva crescita sia in termini di partecipazione che di qualità artistica, si inserisce oggi in un contesto più ampio di respiro internazionale, confermato anche dalla denominazione ufficiale di “Simposio Internazionale di Scultura”. L’edizione 2026, rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento dell’evento.
Determinante, come sottolineato dal primo cittadino, è il contributo dei volontari, già impegnati nell’allestimento delle strutture che ospiteranno gli artisti durante le fasi di lavorazione. Un lavoro dietro le quinte che permette al pubblico di assistere dal vivo alla nascita delle opere, elemento distintivo del simposio.
Nel corso delle precedenti edizioni, il parco di Bellosguardo si è progressivamente trasformato in un museo a cielo aperto, arricchito dalle sculture realizzate anno dopo anno. Un patrimonio artistico che testimonia il valore e la continuità della manifestazione.
Questa edizione sarà inoltre segnata dal ricordo del maestro Bettino Francini, protagonista delle passate edizioni e già direttore artistico, recentemente scomparso. Le sue opere, presenti nel parco, restano una testimonianza concreta del suo contributo al progetto.
Il Simposio Internazionale di Scultura di Cavriglia si conferma così un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Valdarno, capace di coniugare creatività, partecipazione e valorizzazione del territorio.

