Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del tratto della Ciclopista dell’Arno di competenza del Comune di Terranuova Bracciolini, un’opera strategica per la mobilità sostenibile dell’intero Valdarno.
Dopo la pre-consegna del cantiere, avvenuta il 18 dicembre 2025, gli interventi sono entrati nel vivo lungo il fondovalle del Valdarno Superiore, nell’itinerario Levane–Incisa Valdarno. Il nuovo percorso ciclopedonale collegherà il Ponte Leonardo alla nuova rotatoria sulla S.R. 69 in località Le Coste, sviluppandosi tra l’autostrada A1 e il fiume Arno per una lunghezza complessiva di circa 2.320 metri.

Il tracciato partirà dal sottopasso esistente sotto l’A1, in località Le Coste, per poi proseguire fino alla Strada Comunale del Tasso, dove si raccorda con la ciclabile proveniente dal Ponte Leonardo. Un collegamento importante che completa un ulteriore tassello della rete ciclabile del territorio, soprattutto considerando che sull’altra sponda dell’Arno sono già stati realizzati e inaugurati tratti significativi della ciclopista.
“Si tratta di un intervento molto importante – ha sottolineato il sindaco Sergio Chienni – perché va a interessare direttamente il territorio di Terranuova Bracciolini e contribuisce al completamento del sistema ciclopedonale dell’intero Valdarno. È un’opera che promuove una mobilità dolce e sostenibile, incentivando l’uso della bicicletta ma anche la possibilità di muoversi a piedi in sicurezza”.
Dal punto di vista economico, l’investimento complessivo ammonta a 500 mila euro: 275 mila euro sono finanziati con risorse proprie del Comune, mentre 225 mila euro arrivano dalla Regione Toscana attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
Attualmente sono in corso le operazioni di pulitura dell’area golenale in prossimità della rotatoria Le Coste. Nei prossimi giorni sarà inoltre realizzato un guado temporaneo sul fiume Arno, necessario per l’approvvigionamento dei materiali destinati alla sistemazione degli attraversamenti idraulici esistenti e alla successiva costruzione del tracciato.
L’intervento rientra nella più ampia strategia regionale della Ciclovia dell’Arno, inserita nel Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità della Regione Toscana. “La Ciclopista dell’Arno rappresenta un’opportunità per valorizzare il paesaggio, promuovere il turismo lento e migliorare la qualità della vita dei cittadini – ha aggiunto Chienni –. Continueremo a lavorare con determinazione anche sugli altri tratti che restano da coprire, così da rafforzare ulteriormente la rete delle piste ciclabili del nostro territorio”.
Secondo il cronoprogramma, salvo imprevisti, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine di giugno 2026, consegnando alla comunità un’infrastruttura sicura, funzionale e di grande valore ambientale.

