Si è svolto, sabato 28 marzo nella Sala della Filanda della Ginestra Fabbrica della Conoscenza, l’incontro “Ambienti Digitali: conoscere e regolare per raccogliere la sfida in modo consapevole”. Un appuntamento promosso nell’ambito del Progetto Pioneer, percorso dedicato ai temi dell’identità e dell’accoglienza nel mondo contemporaneo.
L’evento, organizzato dallo Istituto Comprensivo Raffaello Magiotti, ha avuto il patrocinio del Comune di Montevarchi, rappresentato per l’occasione dalla consigliera Alessia Salvi, che ha portato il proprio contributo sottolineando l’importanza di educare le giovani generazioni a un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali. L’iniziativa si inserisce inoltre all’interno delle attività promosse dall’Istituto come scuola aderente alla rete “Scuole che Promuovono Salute”, parte del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 (PP 01), un programma che incentiva la collaborazione tra scuola e sistema sanitario per diffondere una cultura del benessere e stili di vita salutari all’interno della comunità scolastica e da questa, verso l’intero territorio.
A guidare la mattinata sono stati la dott.ssa Miriam Incurvati e il dott. Giovanni Petrichella, affrontando temi centrali per l’educazione contemporanea, come l’impatto degli ambienti digitali sugli adolescenti, la gestione del tempo online, il ruolo dei social network nella costruzione dell’identità, e le strategie educative più efficaci per un dialogo costruttivo tra adulti e ragazzi. Si è tenuto anche un momento dedicato alle famiglie, che ha promosso un confronto ricco di spunti e offerto strumenti concreti per comprendere sia i rischi sia le opportunità del mondo digitale, con particolare attenzione al benessere emotivo dei più giovani.
Nel corso della giornata, la dott.ssa Incurvati ha inoltre condotto un laboratorio rivolto direttamente agli studenti della secondaria di primo grado. I ragazzi hanno partecipato in modo attivo, ponendo domande, condividendo esperienze personali e riflettendo su temi come la privacy, l’uso responsabile dei social e il valore delle relazioni “offline”.
Le attività, svolte in un clima dinamico e partecipato, hanno offerto ai giovani nuovi strumenti per comprendere meglio il proprio rapporto con la tecnologia e acquisire maggiore consapevolezza nella vita digitale quotidiana.
L’iniziativa ha confermato l’attenzione del territorio verso il benessere digitale di studenti e famiglie. La collaborazione tra scuola, istituzioni ed esperti rappresenta un tassello fondamentale per accompagnare le nuove generazioni nella complessità dell’ecosistema digitale.
Il Progetto Pioneer proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori incontri e attività dedicate all’identità, alla cittadinanza e alla relazione, ribadendo l’impegno della comunità scolastica nel costruire percorsi educativi sempre più attuali e inclusivi.

