Si è chiuso con un bilancio più che positivo il lungo calendario delle festività natalizie a San Giovanni Valdarno. Oltre un mese di iniziative ha animato il centro storico e i principali spazi cittadini, coinvolgendo famiglie, bambini, giovani e visitatori in un programma ricco di appuntamenti che ha saputo tenere insieme intrattenimento, cultura e senso di comunità.
Un risultato frutto di un lavoro corale che ha visto collaborare il Comune, la Pro Loco, il Centro Commerciale Naturale Le Vie di San Giovanni, associazioni culturali e sociali, realtà sportive, scuole e numerose energie del territorio. Un intreccio che ha restituito alla città un Natale vissuto, partecipato, capace di trasformare piazze e luoghi simbolo in spazi di incontro.
A raccontare meglio di ogni altra cosa lo spirito di queste settimane è stata la notte di Capodanno: piazza Cavour, nonostante il freddo, si è riempita di persone per salutare insieme l’arrivo del nuovo anno sulle note degli Stranobakkano, trasformando il centro in una grande festa collettiva.
Domenica 11 gennaio è stata invece recuperata la Befana, rinviata lo scorso 6 gennaio a causa del maltempo. Dalle 16, la tradizionale figura è stata presente nel centro storico per distribuire calze e dolci ai bambini, in un pomeriggio di festa organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Circolo Sauro Billi di Ponte alle Forche.
Continuano infine le mostre ospitate negli spazi culturali cittadini. Alla Cappella dei Pellegrini è aperta la mostra dei presepi “Un Natale da favola”, mentre al Museo delle Terre Nuove prosegue fino al 22 marzo 2026 la mostra fotografica “Dimorare. In viaggio con Alex MacLean”.
Un passaggio di consegne, quello tra le festività e la programmazione ordinaria, che conferma una città viva, capace di tenere insieme tradizione, partecipazione e proposta culturale.

