Sono stati arrestati i protagonisti dell’aggressione di ieri che ha portato sette carabinieri in ospedale per medicare ferite e contusioni. Si tratta di due uomini, di nazionalità marocchina, di 34 e 37 anni. Sarebbero fratelli, secondo le informazioni ad oggi disponibili. Uno sarebbe stato sottoposto anche a Tso, l’altro è tuttora all’interno della camera di sicurezza della Caserma di via Piave a Figline. Nei loro confronti ci sarebbero più accuse, tra cui lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto sarebbe partito intorno alle 16 da un controllo da parte di due carabinieri in una palazzina di corso Vittorio Veneto, dove i due uomini si trovavano insieme ad altri familiari, compresa una bambina di 3 anni. Non è chiaro cosa abbia scatenato la reazione violenta dei due aggressori, che hanno colpito i due militari cercando anche di spingerli per le scale della palazzina.
Immediatamente sono arrivati i rinforzi, ma la violenta aggressione non si è fermata. Alla fine, appunto, sono 7 i carabinieri che hanno riportato traumi o lesioni, e che sono stati portati in ospedale per cure e medicazioni varie, sia a Ponte a Niccheri che a Santa Maria Nuova. Anche i due aggressori, nella giornata di ieri, sono stati portati al pronto soccorso, in due momenti diversi.
I soccorritori hanno operato con l’automedica e le ambulanze della Misericordia e della Croce Azzurra di Figline; per supportare i colleghi sono arrivati sul posto anche gli uomini della Polizia locale di Figline e Incisa.

