Questa mattina il Prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, accompagnato dal vice capo di Gabinetto Leandro Peraino, ha fatto visita alla Centrale Operativa del 118. Un incontro dal forte valore simbolico, avvenuto all’indomani del grave incidente sull’autostrada A1, tra Valdarno e Arezzo, che ha richiesto un complesso e tempestivo intervento coordinato di soccorritori, forze dell’ordine e vigili del fuoco.
Ad accogliere il Prefetto c’erano Simone Nocentini, direttore della Centrale Operativa 118 di Arezzo, Luca Pancioni, infermiere disaster manager della Asl Toscana Sud Est, Gabriele Taddei, direttore infermieristico dell’Unità Operativa Professionale Emergenza-Urgenza della Asl Toscana Sud Est, insieme a rappresentanti delle associazioni di volontariato.
Durante la visita, il Prefetto ha potuto conoscere da vicino il funzionamento della Centrale, che assicura una copertura capillare di tutto il territorio provinciale, garantendo interventi rapidi in contesti urbani e nelle aree più periferiche. È stato inoltre presentato il sistema tecnologico in dotazione, tra cui strumenti di telemedicina che permettono di trasmettere in tempo reale i tracciati cardiaci, migliorando la qualità dell’assistenza e velocizzando le decisioni cliniche.
“Ho voluto essere presente oggi per testimoniare personalmente la mia gratitudine ai medici, alle infermiere e agli infermieri, alle operatrici e agli operatori del Sistema Emergenza Urgenza Territoriale di Arezzo e alle volontarie e ai volontari delle associazioni, che rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza e la salute dei cittadini – ha dichiarato il Prefetto Di Nuzzo –. Quanto accaduto ieri sull’A1 dimostra ancora una volta l’importanza di un servizio efficiente, professionale e sempre pronto a intervenire con tempestività ed efficacia”.
La presenza del Prefetto è stata accolta con soddisfazione dal direttore della Centrale Operativa 118, Simone Nocentini: “La presenza del Prefetto ci onora e rafforza il senso di responsabilità che ogni giorno guida il nostro lavoro. Il nostro impegno è quello di garantire, grazie a un’organizzazione solida, una squadra affiatata e a tecnologie all’avanguardia, un servizio rapido, competente e vicino alle persone su tutto il territorio provinciale di Arezzo”.

