San Giovanni Valdarno celebra la Giornata dell’Europa con due eventi culturali aperti alla cittadinanza, grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana, nell’ambito del “Bando per l’Europa – edizione 2025”. Le iniziative si inseriscono nel percorso tracciato dalla legge regionale n. 10 del 5 marzo 2021, modificata nel 2024, che promuove la valorizzazione dei simboli dell’Unione europea e dei suoi valori fondanti: pace, memoria, cittadinanza attiva.
Gli appuntamenti, ospitati da Palomar – Casa della Cultura, intendono rafforzare il senso di appartenenza all’Europa e coinvolgere cittadini di tutte le età. In particolare, il 2025 rappresenta un anno simbolico: ricorre infatti l’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, un momento storico che segnò l’inizio del processo democratico europeo.
Il primo evento è in programma domenica 25 maggio con “Cantata per l’Europa – dai Fuochi Partigiani del ’44 al sogno dell’Europa unita e di pace”, un reading musicale con Orio Odori, Silvano Alpini e Giampiero Bigazzi. La serata, curata da Materiali Sonori e dal comitato provinciale ANPI di Arezzo, sarà un viaggio emozionante tra parole e musica, in memoria dei Fuochi Partigiani del 1944. Durante l’evento, la parola “Pace” sarà proiettata sulla facciata di Palomar, come segno luminoso di speranza e impegno civile.
Giovedì 29 maggio sarà invece dedicato ai più piccoli con “Il giro dell’Europa in otto storie“, una mattinata di letture animate per bambini dai 7 agli 11 anni e per le loro famiglie. I narratori Angelo Castaldo e Chiara Cappelli, con la regia dell’associazione In Fabula APS, guideranno il giovane pubblico in un viaggio immaginario attraverso otto racconti ispirati alla tradizione di diversi paesi europei.
“Il Comune di San Giovanni Valdarno, grazie al contributo del Consiglio regionale, ha organizzato due iniziative importanti per celebrare la Giornata dell’Europa in questo 2025 in cui ricorre anche l’80° anniversario della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo”, ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi. “La Resistenza non è stata solo italiana, ma anche europea. La nascita dell’Europa e delle democrazie costituzionali, l’impegno per i diritti, la libertà e la pace affondano le loro radici nella lotta partigiana. Ed è proprio questo legame che vogliamo mettere al centro delle nostre celebrazioni”.


