08.04.2021  23:14

Smentite le voci sull'incendio come diversivo e su una serie di furti nella zona. Benini: "Ma non si può parlare di casualità"

di Monica Campani
I carabinieri, il sindaco di Bucine, Nicola Benini, il vicesindaco di Terranuova, Mauro Di Ponte, smentiscono tutte le voci. Allertato il Prefetto di Arezzo


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Data della notizia:  08.04.2021  23:14

Un dramma nel dramma. Dopo l'incendio che ha distrutto in via Valiani a Levane l'azienda Valentino, che occupava 160 dipendenti, adesso le fiamma hanno colpito anche la Lem, stabilimento di galvanica situato proprio accanto, che conta 250 lavoratori.

Il sindaco di Bucine Nicola Benini, visibilmente preoccupato, ha già avvertito il Prefetto di Arezzo perchè "Non si può più parlare di casualità davanti a due incendi scoppiati a pochi giorni l'uno dall'altro".

Benini, insieme al vicensidaco di Terranuova Mauro Di Ponte ha anche tenuto a smentire le voci che stavano circolando su una serie di furti che si sarebbero verificati nella zona, a cominciare da Prada e secondo le quali l'incendio sarebbe stato soltanto un diversivo. Benini e Di Ponte precisano: "Non è vero. Non ci sono stati furti".

La smentita è arrivata anche dai carabinieri.

 

Sul posto Matteo Mazzierli

Cronaca

 
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