La Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno aretino ha tenuta nella mattina una seduta dedicata a due audizioni, una sul sociale e l’altra sul sostegno alla comunità. Presenti la presidente della Conferenza Valentina Vadi, il sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi, il vicesindaco di Cavriglia Thomas Stagi, l’assessore di Bucine Silvia Cioni, l’assessore di Castelfranco Piandiscó Orietta Gagliardi, l’assessore di Laterina Pergine Valdarno Alessandra Chighine, l’assessore di Montevarchi Lorenzo Allegrucci, l’assessore di Terranuova Bracciolini Giulia Bigiarini e l’assessore di San Giovanni Valdarno Alberto Marziali.
La prima audizione ha trattato l’impegno sul territorio contro la violenza di genere. Protagoniste Monica Gobbi, presidente dell’associazione FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), e Laura Bottai, vicepresidente dell’associazione Simposio di Ipparchia. Le due realtà che operano da anni sul territorio, sia singolarmente sia in collaborazione, nei settori sociale, culturale e ambientale, promuovendo iniziative, progetti ed eventi, sono impegnate nelle scuole del Valdarno con attività dedicate al contrasto alla violenza di genere e alla promozione della cultura del rispetto. In maniera particolare è stato illustrato il progetto rivolto alle donne vittime di violenza che, concluso il percorso nelle case rifugio, vengono accompagnate verso una nuova integrazione sociale. Per questo è stato chiesto supporto per percorsi di inserimento lavorativo e per una ricollocazione abitativa.
La Conferenza dei Sindaci, dopo aver espresso il proprio ringraziamento alle associazioni per il grande lavoro portato avanti, ha assicurato la disponibilità a patrocinare e supportare eventuali future iniziative.
La seconda audizione è stata dedicata al gesto di accoglienza per ogni nuovo nato e ha visto la partecipazione di Rosina Tanganelli, Maira Trefoloni e Bruna Sandrucci dell’associazione Cuore di Maglia, che hanno presentato un’iniziativa di grande valore simbolico e umano.
La Conferenza sostiene da tempo la prestigiosa associazione nazionale, presente anche ad Arezzo, che può contare su circa 20 volontarie del Valdarno impegnate con passione nella realizzazione di cappellini, sciarpe, coperte, calzini e altri capi destinati ai bambini prematuri ricoverati nella terapia intensiva neonatali dell’ospedale San Donato di Arezzo. La nuova proposta nasce per esprimere vicinanza al punto nascita dell’Ospedale della Gruccia: realizzare e donare a ogni neonato un paio di scarpine fatte a mano, accompagnate da un biglietto di benvenuto e di auguri da parte della Conferenza dei Sindaci e dell’associazione Cuore di Maglia. Inoltre, saranno realizzati dudù destinati alle quattro culle termiche presenti nel reparto.
La Conferenza dei Sindaci ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le volontarie, elogiando l’iniziativa e confermando il proprio impegno a sostenerla concretamente.
