Il Comune di Rignano sull’Arno ha approvato per l’anno 2026 i criteri per l’accesso alle agevolazioni sociali sulla Tariffa Corrispettiva (TARIC) a favore delle utenze domestiche. Con deliberazione del Consiglio comunale del 29 luglio 2026 l’Amministrazione ha stanziato 10mila euro destinati a sostenere, attraverso specifiche riduzioni della tariffa, le famiglie che si trovano in condizioni economiche di maggiore fragilità. Si tratta di un intervento che si aggiunge a quanto già previsto a livello nazionale. Dal 2026 è infatti operativo il bonus sociale rifiuti regolato da ARERA, che riconosce in modo automatico una riduzione del 25% alle utenze domestiche con ISEE fino a 9.796 euro, elevati a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
Con lo stanziamento deliberato dal Consiglio comunale, l’Amministrazione di Rignano ha scelto di destinare risorse proprie del bilancio dell’Ente per ampliare il sostegno alle famiglie del territorio, andando oltre il perimetro della misura nazionale e tenendo conto delle condizioni concrete della comunità rignanese. Le agevolazioni sono rivolte alle utenze domestiche che attestino, attraverso l’ISEE, una situazione economica rientrante nelle fasce individuate dall’Amministrazione come maggiormente meritevoli di sostegno. L’obiettivo è garantire un aiuto concreto sul costo della Tariffa Corrispettiva, alleggerendo il bilancio dei nuclei familiari più fragili.
I requisiti per l’ammissione, i termini e le modalità di presentazione delle domande, così come le modalità di concessione dell’agevolazione, saranno definiti nel prossimo bando, che sarà pubblicato dal Comune. “Accanto al bonus nazionale abbiamo voluto mettere risorse del bilancio comunale, perché conosciamo le difficoltà di molte famiglie del nostro territorio e riteniamo giusto dare una risposta ulteriore, calibrata sulla nostra comunità”, spiega l’assessore Francesco Martini.

