Figline intitola una piazza a Sassoli, presente la moglie Alessandra. Gentiloni: “Ci serve quella fiducia che David aveva nell’Europa”

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“L’Unione Europea non è un incidente della storia”: sono le parole di David Sassoli, scolpite nella targa inaugurata oggi a Figline nel piazzale (in fondo a viale Galilei) che d’ora in poi porterà il suo nome. Una cerimonia nel segno dell’Europa, che di fatto ha aperto la due giorni di Autumnia, e che ha visto la presenza della moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini, ma anche di Paolo Gentiloni, che tra l’altro è stato Commissario europeo per gli affari economici fino al 2024. Accanto al sindaco David Ermini e agli assessori della giunta, i rappresentanti delle Amministrazioni comunali vicine e delle forze dell’ordine, ma anche il senatore Dario Parrini e la parlamentare Simona Bonafé.

Le parole della moglie Alessandra hanno sottolineato l’importanza di questo momento: “Ogni volta si rinnova l’emozione, nelle tante situazioni in cui ci sono state intitolazioni, dediche, ricordi. Qui a Figline è un ritorno in quella che è stata la sua terra, quella del suo collegio elettorale, un territorio che frequentava molto e questo ha un valore aggiuntivo. È uno spazio pubblico, in cui la gente passerà e siamo certi che questo ricordo impresso camminerà anche sulle gambe delle persone che frequentano questi luoghi”.

Paolo Gentiloni ha sottolineato come sia necessaria, oggi, quella fiducia nell’Europa che aveva proprio Daivd Sassoli: “Si deve guardare con la visione di David Sassoli all’Unione Europea. È molto importante che questa manifestazione a Figline si apra proprio intitolando una piazza a suo nome. Quella di Sassoli era una fiducia nell’Europa, e penso che oggi più che mai abbiamo bisogno di quella stessa fiducia, di scommettere nella sua autonomia, perché siamo circondati da forze ostili e solo l’Europa può aiutarci ad affrontare molti dei problemi che ci sono oggi. Scommettere sull’Europa significa darle ancora più ruolo e unità, integrazione. Finora si sono fatti molti passi avanti, però qualcosa in più si deve ancora fare. Abbiamo bisogno di un bilancio europeo più forte, di una difesa comune, e di superare questa regola assurda dell’unanimità”.

Il sindaco di Figline e Incisa, David Ermini, ha sottolineato l’importanza della figura di Sassoli: “È stato Presidente del Parlamento Europeo, un Presidente che sicuramente ha lasciato il segno e a cui tutti volevano bene. Oggi, nel momento in cui Autumnia è dedicata all’Europa, la figura di David non poteva non essere ricordata. Per questo abbiamo pensato di intitolargli questa piazza che successivamente sarà anche ampliata con una nuova parte verde”.

Simona Bonafé, che ha lavorato con Sassoli, lo ricorda così: “Ho avuto il piacere e l’onore di poter lavorare insieme a Sassoli perché ero parlamentare europea proprio negli anni in cui lui è stato Presidente. Ho potuto vedere sul campo il suo lavoro e quanto lui credeva nelle istituzioni europee, in particolar modo proprio il Parlamento europeo. Oggi che abbiamo davanti un mondo disordinato, diciamo così, il pensiero di David è quanto mai attuale. Occorre un ruolo forte dell’Europa, e questo è il testimone forte che abbiamo raccolto da lui”.

Anche Dario Parrini ha sottolineato l’importanza delle parole di Sassoli: “Questo di oggi è un bellissimo momento. Viviamo in un tempo in cui l’Unione Europea e l’europeismo sono grandi risorse per la democrazia nel pianeta, e l’insegnamento di David Sassoli ci indica la strada, è ancora ricco di valori utili nel nostro presente”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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