Il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha aperto una ricerca di locali da destinare, in caso di necessità, a Centri di accoglienza straordinaria (Cas) per ospitare un numero massimo di 10 minori stranieri non accompagnati. Si tratta per il momento di una indagine esplorativa, il cui obiettivo è di verificare la presenza sul territorio di strutture idonee.
La ricerca è stata avviata su input della Prefettura di Firenze, ente competente per la gestione e l’assegnazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria che, nel corso dell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha evidenziato la necessità di prevedere forme di collaborazione e solidarietà con i territori dell’area metropolitana in riferimento all’accoglienza dei richiedenti asilo minorenni.
Una ricognizione che, spiegano dal comune di Figline e Incisa, non determinerà automaticamente l’apertura di una nuova struttura di accoglienza sul territorio, vincolata anche ad altri fattori e valutazioni di sostenibilità, tra cui (a titolo esemplificativo) la capacità di presa in carico dei minori da parte dei servizi socio-educativi e socio-sanitari territoriali.
C’è tempo fino alle ore 12 del 5 maggio per candidare gli immobili: i soggetti privati eventualmente interessati a metter a disposizione i propri locali possono manifestare il proprio interesse compilando l’apposito modulo reperibile sul sito del comune e inviandolo via pec all’indirizzo comune.figlineincisa@postacert.it all’attenzione della Dirigente dell’Area Servizi e Affari generali del Comune, dott.ssa Ilaria Occhini.

