Approvata all’unanimità, nel Consiglio comunale di Castelfranco Piandisco’, la mozione emendata con la quale maggioranza e minoranza chiedono al Governo la revoca della sospensione della deroga e quindi la salvaguardia del Punto Nascita dell’Ospedale del Valdarno.
Dopo la constatazione del mancato raggiungimento della soglia necessaria dei 500 nati nel 2023, 2024 e 2025 e il diniego da parte del Comitato Percorso Nascita Nazionale alla richiesta della Regione Toscana di una deroga sale la preoccupazione per la sorte del Punto Nascita, considerato un reparto d’eccellenza del presidio valdarnese, e si palesa la necessità di una presa di posizione forte e celere da parte di tutto il territorio.
La mozione, presentata dal gruppo di minoranza Sentire Comune, è stata accolta di buon grado da tutta la maggioranza. Sulla scia anche della Conferenza dei sindaci, tenutasi d’urgenza a San Giovanni nei giorni scorsi, il sindaco Michele Rossi ha chiesto di integrarla con un emendamento con il quale si chiede la sospensione del parere negativo alla deroga da parte del CPN, un monitoraggio costante e continuo e, da parte dei sindaci del Valdarno, l’impegno per “una strategia che consenta, sia nel breve che nel medio periodo, di stabilizzare le nascite a quota 500. Prova ne é la presa di posizione unitaria da parte della Conferenza dei sindaci”. L’emendamento, poi, continua: “impegna il sindaco e la giunta ad adoperarsi in tutte le sedi, congiuntamente a tutti i sindaci della Conferenza e alla Regione Toscana, per far sì che il Ministero accolga l’istanza di sospensione del parere negativo e modifichi le norme che attualmente impediscono di mantenere attivo il Punto Nascita in Valdarno”.
“Il Punto Nascita del Valdarno è un reparto d’eccellenza, per la qualità del personale e la tecnologia, e ha tutte le caratteristiche per rimanere un punto di riferimento importante per le donne. Dobbiamo per questo motivo cercare una soluzione condivisa – ha affermato il sindaco Michele Rossi – Dobbiamo adoperarci in tutte le sedi competenti perchè venga accolta la sospensione del parere negativo alla deroga richiesta. Dobbiamo lavorare tutti in sinergia perchè possa essere raggiunta la soglia delle 500 nascite e qui rientra anche l’attività dei ginecologi, dei medici di famiglia e di tutti gli operatori. Penso che anche politicamente possiamo giocare un ruolo molto importante”.
In un clima di totale condivisione e unitarietà d’intenti, maggioranza e minoranza hanno approvato all’unanimità l’emendamento e la mozione emendata dando così mandato a sindaco e giunta di portare avanti un’azione a tutela e salvaguardia del Punto Nascita.
