Le opposizioni di Figline e Incisa, in maniera compatta, hanno chiesto che venga avviata una istruttoria sulle procedure legate all’ormai nota decisione della giunta di rivolgersi ad un affidamento esterno per almeno una parte delle mansioni di comunicazione del Comune, emersa con una variazione di bilancio arrivata all’ultimo Consiglio comunale e poi mai votata per la mancanza di numero legale. A presentare la formale richiesta è stato Enrico Buoncompagni, capogruppo della civica Fare Ora, a nome anche degli altri gruppi, quelli di Alleanza Civica e di Fratelli d’Italia.
“Questa mattina, a nome di tutte le opposizioni – spiega Buoncompagni – ho protocollato all’attenzione del Segretario Comunale la richiesta di avvio di una formale istruttoria tesa a verificare se nella procedura avviata per esternalizzare il servizio di comunicazione istituzionale, attraverso la volontà della Giunta di inserire a bilancio la spesa di circa 50.000 Euro, proposta poi bocciata dal Consiglio Comunale poiché contestata da una parte della stessa maggioranza, siano state osservate tutte le regole di trasparenza e di buona amministrazione che devono ispirare l’azione amministrativa”.
“Noi Consiglieri abbiamo il potere-dovere di controllo politico amministrativo e di fronte a quanto accaduto in Consiglio Comunale, la richiesta di oggi costituisce un atto dovuto”, sottolineano le opposizioni. “Ciò che chiediamo di verificare è chi ha preso le decisioni sulla discussa variazione di bilancio, se veramente, come appare essere emerso in Consiglio Comunale, sia stata la Giunta ad assumere la gestione diretta del percorso amministrativo di esternalizzazione della comunicazione, arrivando addirittura a contattare direttamente, secondo quanto è stato affermato da un esponente della maggioranza, una specifica società di comunicazione per quantificare la somma da mettere nella variazione. La pubblica amministrazione è ispirata dal principio costituzionale della separazione tra funzioni politiche e quelle gestionali che è un principio generale che ne garantisce la trasparenza e l’imparzialità. Intendiamo andare fino in fondo alla vicenda, per dovere di chiarezza e di trasparenza verso tutti i cittadini”.