È stata approvata con i voti da maggioranza, durante il Consiglio Comunale di San Giovanni di ieri, una mozione promossa dal Gruppo del Centro Sinistra che esprime preoccupazione per l’esternalizzazione della gestione dei codici minori al Pronto Soccorso di Arezzo, strettamente connesso all’Ospedale del Valdarno. “Tale intervento, descritto come temporaneo, in attesa del pieno decollo delle Case di Comunità, costituisce infatti un precedente rilevante. Nonostante l’Associazione Temporanea di Scopo, che ha preso in carico il servizio, sia costituita da enti del terzo settore di specchiata affidabilità, la delicatezza della gestione dei codici di urgenza pone criticità sia nel principio che nella pratica”, spiegano i firmatari della mozione.
“Nel principio, perché esternalizzazioni o privatizzazioni di servizi essenziali sono contrarie a una concezione universalistica del diritto alla salute. Il precedente creato ad Arezzo non dovrà essere replicato negli altri ospedali. La mozione ha invece posto l’attenzione sulle possibili strategie alternative per il potenziamento strutturale dei servizi. Nella pratica, perché tale esternalizzazione pone questioni circa le modalità di integrazione tra i personali sanitari paralleli in Pronto Soccorso, la continuità assistenziale, e, soprattutto, le responsabilità relative al rischio clinico. Si chiede poi di chiarire se il personale dell’ATS sia specialista o abbia esperienza nell’Emergenza Urgenza e se la prestazione sia su base volontaria, libero professionale o in convenzione con grandi gruppi della sanità privata”, continuano gli esponenti del Centro Sinistra per San Giovanni.
“Esprimiamo sincero dispiacere e riteniamo francamente incomprensibile l’astensione di San Giovanni Civica, principale forza di opposizione in Consiglio Comunale, su un tema importante come la sanità locale e la difesa del suo carattere pubblico e universalistico. Ci saremmo aspettati un’approvazione unanime, che, purtroppo, è mancata. Nello stesso Consiglio abbiamo invece constatato l’impegno dell’ASL verso il Punto Nascita dell’Ospedale del Valdarno; impegno fatto di azioni che si stanno traducendo in ottimi risultati e nella conferma del nostro ospedale come punto di riferimento per la maternità e l’età infantile. A riprova del fatto che la stretta collaborazione e sinergia tra enti pubblici può garantire piena tutela e servizi per i cittadini”, conclude la nota di maggioranza.

