In questo articolo parliamo di salute orale con due professionisti che da molti anni si occupano di questa materia, il dott. Mauro Billi e la dott.ssa Laura Ilari.

Il Dott. Mauro Billi è laureato con lode in Medicina e Chirurgia e specializzato con lode in Odontostomatologia presso l’Università di Firenze. Ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Professore a contratto alla facoltà di Odontoiatria dell’Università di Siena dal 2001 al 2006. Docente al Master di Implantologia dell’Università di Pisa. Attualmente è Professore a contratto presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Firenze. Socio Attivo IAO (Accademia Italiana di Osteointegrazione), Socio Attivo AIOP (Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica), Socio ordinario della Società Italiana di Parodontologia. Si occupa di chirurgia orale, parodontologia, implantologia e protesi presso lo Studio di Odontoiatria Specialistica Billi a Montevarchi e, in associazione con la Dott.ssa Laura Ilari a Città di Castello (PG).

La Dott.ssa Laura Ilari è un Medico Odontoiatra esperto in parodontologia, implantologia e protesi. Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università di Perugia nel 1999, ha poi conseguito un Master in Protesi Fissa all’Università di Siena. Socio Ordinario della Società Italiana di Parodontologia (SIDP). Ha seguito numerosi corsi di aggiornamento con esperti di fama internazionale. Tra i suoi traguardi più importanti spiccano i periodi di formazione in implantologia e parodontologia con docenti come il Prof. Jan Lindhe, il Prof. Giovanni Zucchelli e il Prof. Gianfranco Carnevale. Esercita presso lo Studio dentistico specialistico Billi a Montevarchi(AR) e presso lo studio associato specialistico Ilari-Billi a Città di Castello (PG).
Con i due professionisti affrontiamo una patologia molto diffusa, come la malattia parodontale e il suo impatto sulla salute generale dei pazienti.
Che cos’è la malattia parodontale? “La malattia parodontale (chiamata comunemente piorrea) è una infiammazione delle gengive e dei tessuti che sostengono i denti causata da alcuni tipi di batteri. Questa patologia interessa oltre il 50% della popolazione adulta e oltre il 35% di questo campione soffre di forme severe di malattia. L’incidenza della malattia cresce con l’età, diventando particolarmente rilevante nelle fasce adulte a partire dai 35-45 anni. È la principale causa della perdita dei denti nella popolazione adulta”.

Come si manifesta? “Non sempre la parodontite è sintomatica soprattutto agli stadi iniziali e in alcune forme causate da specifici ceppi batterici; in queste situazioni la diagnosi tempestiva rappresenta l’arma più efficace per intervenire prima possibile. Quando è sintomatica i segnali da non sottovalutare sono: gengive gonfie e dolenti, sanguinamento indotto o spontaneo, alito cattivo, allungamento e mobilità dei denti. Questa condizione, spesso sottovalutata dai pazienti, se non trattata, porta alla perdita dei denti e ad una considerevole riduzione dell’osso con notevoli ripercussioni sia sull’estetica che sulla funzione masticatoria”.
Come la malattia parodontale influenza la salute generale? Oggi sono riconosciute dalla comunità scientifica importanti correlazioni con molte patologie sistemiche:
Diabete
“Il diabete non controllato peggiora la malattia parodontale,e,per contro, la parodontite severa può rendere più difficile il controllo glicemico esponendo i pazienti ad un più elevato rischio di complicanze sistemiche”.
Malattie respiratorie
“I batteri presenti nel cavo orale possono essere aspirati nei polmoni aumentando il rischio di polmoniti batteriche e peggiorando condizioni come l’asma”.
Gravidanza
“L’infiammazione sistemica e la diffusione batterica possono interferire con la normale gestazione”.
Malattie cardiovascolari
“I batteri parodontali entrando nel flusso sanguigno possono favorire l’infiammazione delle arterie, contribuendo alla formazione di placche aterosclerotiche che sappiamo essere alla base dell’insorgenza di problemi cardiovascolari”.
Alzheimer
“La demenza non è solo una questione di neuroni. Per anni è stata raccontata come una consdeguenza quasi inevitabile dell’invecchiamento, legata al progressivo deterioramento del cervello. Oggi però però la ricerca scientifica propone una visione più ampia e, per certi versi, più incoraggiante: il destino cognitivo dipende anche dalla salute del resto del corpo. Recentemente è stata pubblicata un’ampia analisi sulla rivista Nature Human Behaviour in cui si associa l’aumentato rischio di demenza a molte condizioni patologiche di altri organi. Tra le varie malattie associate all’aumento del rischio di decadimento cognitivo c’è la parodontite (una condizione allarmante in quanto questa interessa oltre il 50%della popolazione adulta). L’infezione parodontale cronica può portare a una risposta immunitaria sistemica che coinvolge il sistema nervoso centrale. È stata dimostrata una maggiore prevalenza di parodontite nei pazienti affetti dalla malattia di Alzeheimer rispetto a quelli che non ne sono affetti. Altri studi suggeriscono che il trattamento della parodontite, riducendo l’infiammazione sistemica, porterebbe ad un rallentamento del declino cognitivo nei pazienti affetti da Alzheimer”.
Cancro
“Tutte le condizioni di infiammazione cronica compresa la parodontite, possono essere fattori capaci di influenzare lo sviluppo e la progressione del cancro attraverso gli elevati livelli di citochine infiammatorie e di bio-marcatori. L’aumento dello stress ossidativo è associato sia alla parodontite che al cancro. Lo stress ossidativo, danneggiando il DNA può contribuire all’insorgenza di tumori. Quindi è evidente che prendersi cura della propria bocca, oltre che migliorare la capacità masticatoria e l’estetica, può avere un impatto importante sulla salute generale”.

Malattia parodontale e impianti dentali.
“Molti pazienti in cui c’è stata una mancanza di diagnosi e di trattamento della malattia parodontale devono affrontarne le conseguenze (cioè la perdita dei denti). Per sostituire i denti mancanti si fa sempre più ricorso agli impianti dentali. L’implantologia è diventata oramai la terapia d’elezione per professionisti e pazienti. Questi però devono essere correttamente informati dei rischi inerenti tale metodica”.
Gli impianti dentali sono per tutti? “La risposta è si, gli impianti sono per tutti. Oggi le condizioni in cui non possiamo fare impianti direi che sono rare. Abbiamo a disposizione tecniche validate che permettono la riabilitazione su impianti anche nelle condizioni in cui l’osso è andato perduto. Tramite procedure sempre meno invasive è possibile ricostruire osso in maniera predicibile per poter poi inserire degli impianti a sostegno delle protesi. C’è però una condizione imprescindibile che va rispettata, che è la seguente.
Nessun paziente dovrebbe essere sottoposto a terapia implantare senza un adeguato trattamento e controllo della malattia parodontale. È importante ridurre, se non eliminare, l’infezione sui denti residui e istruire e motivare i pazienti ad un controllo scrupoloso della loro igiene orale. Circa il 20% dei pazienti con impianti dentali non trattati adeguatamente per la malattia parodontale possono andare incontro ad infezioni degli impianti (peri-implantite). Per questo è fondamentale per eseguire la terapia implantare affidarsi a professionisti esperti nel trattamento della malattia parodontale e dei suoi esiti, i quali si occuperanno si del trattamento ma soprattutto del mantenimento nel tempo della salute dei denti e degli impianti. Non dimenticare: una bocca sana è la base per un corpo sano. Affida la tua salute orale a professionisti in grado di diagnosticare e curare la malattia parodontale”.
Ne abbiamo parlato con il dottor Mauro Billi e la dottoressa Laura Ilari, odontoiatri esperti nel trattamento della malattia parodontale e delle riabiltazioni con impianti.
Se vuoi saperne di più contatta:
Studio Billi
Odontoiatria Specialistica
Via dell’Oleandro 2 Montevarchi(AR)
Tel +39 055 9102788 055 981121
info@studiobilli.com
Studio Ilari-Billi Odontoiatria Specialistica
Via Achille Grandi 10/f
Città di castello (PG)
Tel +39 0758522066 380 7952423
info@studioilaribilli.com

