06, Ottobre, 2022

Valdarno Gioca, tutto pronto per l’edizione 2019 dedicata alle Terre Nuove: via alle sfide fra ‘campanili’

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Undici le squadre in gioco, una per ogni comune del Valdarno aretino e fiorentino. Non solo divertimento, però: la manifestazione ha infatti connotazioni sociali, promuove il contrasto al bullismo e al gioco d’azzardo; e di solidarietà, con il sostegno quest’anno ad Avo Valdarno

Tutto pronto per l’undicesima edizione di Valdarno Gioca, i Giochi Senza Frontiere del Valdarno: la manifestazione, che quest'anno è dedicata alle "Terre Nuove", si aprirà ufficialmente mercoledì 31 luglio a San Giovanni, per proseguire giovedì 1 e venerdì 2 agosto a Pian di Scò. Questa mattina a Montevarchi la conferenza stampa che ha riunito gli organizzatori, i rappresentanti di tutte le amministrazioni comunali, dei partner e i giocatori.

Sono undici le squadre in gioco, che rappresentano tutti i comuni del Valdarno aretino e fiorentino: come negli anni passati, le formazioni si affronteranno in un confronto goliardico tra mitici giochi di acqua e di terra, ispirati al famoso programma televisivo degli anni Novanta. Un progetto che è nato nel 2009 da un gruppo di giovani di Pian di Scò, che hanno dato vita ai "Giochi Senza Frontiere Piandiscoesi", poi cresciuti fino a coinvolgere tutto il Valdarno. 

Nel corso della conferenza stampa, gli organizzatori hanno ricordato il ruolo sociale di Valdarno Gioca: "Questa è una manifestazione all’insegna del valore del gioco sano e aggregativo, attraverso una sfida goliardica e divertente tra comuni del Valdarno “L’alba delle Nuove Terre” è il filo conduttore dell’undicesima edizione, con l’obiettivo di valorizzare il territorio del Valdarno e la sua storia. Dopo un approfondimento preistorico dell’anno scorso sulle orme del Mammuthus Meridionalis, quest’anno le sfide avranno un carattere medievale, in omaggio appunto alle “Terre Nove” fiorentine. A questo si somma l'impegno per la promozione del gioco sano e per la cooperazione, un progetto che unisce il divertimento alla solidarietà e all’impegno sociale. Quest’anno c’è il patrocinio di Anci Toscana per le attività contro ludopatie e bullismo, mentre le donazioni degli spettatori all’ingresso delle serate saranno devoluti al gruppo dei volontari dell’AVO Valdarno, che si occupano anche dell’attività di clownterapia e animazione per i bimbi presso l’Ospedale della Gruccia di Montevarchi". 

 

 

L’iniziativa prenderà il via mercoledì 31 luglio alle ore 18 in piazza Cavour a San Giovanni con il “Villaggio dei balocchi”, accompagnati dalla musica e folclore dei Ragazzi d’Arnolfo. A seguire la sfilata lungo Corso Italia guidati dal gruppo di Laterina Medievale fino a Las Vegas, dove alle ore 21 si apriranno ufficialmente le sfide. Giovedì 1 agosto, invece, l’appuntamento è con i giochi di terra che si terranno allo stadio comunale di Pian di Scò a partire dalle ore 21, preceduti dalla sfilata per le vie del paese. Gran finale venerdì 2 agosto sempre a Pian di Scò con la cena a tema “Maialata 3.0” presso la Tensostruttura nella zona dei campetti, all’insegna del rispetto dell’ambiente con una ‘cena senza plastica’. A seguire la proclamazione e premiazioni dei vincitori. 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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