07, Agosto, 2022

Esami non eseguiti nella ex Asl10, arrivano sedicimila lettere di avviso bonario a chi non ha disdetto

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A luglio era partito il recupero dell’annualità 2013 dei ticket non pagati, ora la Asl Toscana Centro procede con il 2014: furono quasi sedicimila gli utenti a non presentarsi dopo aver prenotato l’appuntamento. Inviate a domicilio le lettere con l’avviso bonario per il pagamento della sanzione

Sono circa sedicimila i cittadini che nell’anno 2014 non si sono presentati all’appuntamento prenotato nei presidi dell’Area fiorentina, compresi quelli in Valdarno fiorentino, senza disdire in tempo: ai loro domicili arriverà ora l'avviso con la sanzione da pagare, come accaduto lo scorso mese di luglio con l'annualità 2013 per i ticket non pagati di prestazioni sanitarie.  

Si tratta di un comportamento che le Aziende sanitarie e la Regione vogliono combattere, perché un gran numero di visite ed esami non vadano perduti. È impossibile, infatti, da parte degli operatori, poter chiamare altri pazienti se la disdetta non è stata comunicata almeno 48 ore prima della data stabilita.

Questi cittadini riceveranno nei prossimi giorni una lettera da parte dell’Azienda USL Toscana Centro in cui si fa presente la mancata presentazione ad una o più prestazioni nel corso di quell’anno, e si richiede il pagamento della sanzione relativa prestazione prenotata e non disdetta entro le 48 ore precedenti. In questi casi viene applicato il cosiddetto “malum”: l’importo è pari al ticket della prestazione diagnostica o della visita specialistica non effettuate, senza le riduzioni in base al reddito, né quelle per gli esenti.

Le lettere che verranno recapitate in questi giorni sono avvisi bonari, inviati per posta ordinaria, che non prevedono aggravi di spese: la Asl punta a recuperare 435.060 euro, relativi a 15.937 prestazioni. L’avviso riporta il numero del call center CUP 840003003, al quale, selezionando il tasto 5, i cittadini si possono rivolgere per informazioni ed appuntamenti con l’ufficio recupero crediti, e indica i recapiti dell’ufficio recupero di Firenze a cui inviare documentazione o argomentazioni difensive, utilizzando il modulo apposito allegato alla lettera.

L’annullamento del “malum” potrà avvenire solo in presenza di casi specifici e particolari, per i quali dovrà essere presentata la necessaria documentazione. Anche nel caso risulti che si siano verificati errori di registrazione al momento dell’accettazione di visite ed esami, la posizione verrà archiviata con chiusura immediata del percorso.

 

Coloro che non rispondano, o non provvedano al pagamento in questa prima fase, riceveranno nei prossimi mesi un processo verbale recapitato con atto giudiziario, a titolo di vera a propria sanzione, con aggravio di spese amministrative e postali.

Si invitano i cittadini ad utilizzare come modalità di pagamento il bollettino postale allegato alla lettera: è la sola modalità prevista e riconosciuta dall’Azienda per chiudere le posizioni senza che si proceda oltre con il processo di recupero.

Glenda Venturini
Capo redattore

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