03, Dicembre, 2022

“Spazi fluidi”: la fotografia del giornalismo on line in Toscana. Tra i quotidiani studiati anche Valdarnopost

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Questa mattina il Corecom Toscana ha presentato il primo censimento delle testate on line di tutta la regione. All’evento presenti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il sottosegretario alle comunicazioni Antonello Giacomelli. Tra le 51 testate on line studiate, c’è anche Valdarnopost

Dalla costa fino agli appennini, senza dimenticare il Valdarno. È la Toscana vista attraverso i quotidiani on line, soprattutto quelli locali: fotografata dal primo studio su questa realtà, fluida e ancora tutta in divenire. La ricerca è confluita nella pubblicazione “Spazi fluidi – l’informazione toscana in rete”, che è diventato il primo censimento di questo genere, realizzato dal Corecom, e condotto sulle 51 testate che rappresentano la costellazione dei giornali on line toscani.

Tra questi c'è anche Valdarnopost. Citato a più riprese nel corso dello studio, il nostro quotidiano è portato come esempio per alcune caratteristiche peculiari: la cura del marchio, l'uso delle fotografie, la loro integrazione con il testo e con i video, il rapporto con la comunità locale e i lettori, i blog e i dossier di approfondimento. E ancora, la "tempestività ed efficienza nella gestione di gravi situazioni di crisi verificatesi nei loro territori come alluvioni". 

Lo studio del Corecom, infatti, si occupa di una larga serie di caratteristiche: dall’anagrafica dei siti ai loro contenuti, dalla grafica alle tecnologie impiegate, fino ai sistemi di narrazione, l’interazione con i lettori, la gestione delle comunità. La ricerca è stata condotta da alcuni esperti del settore: Massimiliano Mantiloni, giornalista professionista con esperienza ventennale; Letizia Materassi, dottore di ricerca in Comunicazione, Media e Sfera Pubblica; Marco Renzi, giornalista e scrittore, blogger, speaker e autore radio televisivo; Emiliano Ricci, dottore di ricerca in Telematica e Società dell’Informazione; Carlo Sorrentino, professore di Sociologia dei processi culturali presso la Scuola “Cesare Alfieri” di Firenze.

Ne emerge un quadro in cui l'innovazione continua e costante, possibile ormai solo con il giornalismo on line, non prende il posto della tradizione giornalistica, ma la affianca e la rivisita grazie alle nuove possibilità offerte dal web. Anche se, sottolinea lo studio, molte delle potenzialità dell'interattività restano ancora da esplorare a fondo. 

Alla giornata di studi, aperta dai saluti dei presidenti di Giunta e Consiglio regionale, Enrico Rossi ed Alberto Monaci, hanno partecipato esperti del settore e professionisti della comunicazione, giornalisti e docenti universitari, direttori di testata e consiglieri regionali, esponenti del Corecom e dell’Agcom nazionale. Fra gli interventi, quelli del presidente del Corecom Sandro Vannini, di Carlo Sorrentino dell’Università di Firenze, della consigliera del Corecom Letizia Salvestrini, del presidente regionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli  e del presidente dell’Associazione stampa Paolo Ciampi. A concludere la discussione, il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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