Il campionato di Prima categoria 2026-2027 sta per iniziare e, come è avvenuto anche nel corso delle celebrazioni dei 60 anni dell’Usd Ambra durante la quali si sono tirate le somme dell’operato nel corso degli anni, il presidente Aldo Liquori ha riunito il consiglio direttivo e tutti quelli che si sono prodigati nel corso del tempo per la crescita della società, facendo dell’ Ambra un esempio di sana gestione sportiva per tutta la Toscana.
Successivamente il consiglio direttivo ha preso atto che il progetto sul rifacimento e modernizzazione del campo sportivo non è risultato tra gli assegnatari dei fondi di un bando regionale per l’impiantistica sportiva e l’Ambra resterà ancora una delle rarissime, se non addirittura l’unica, delle oltre 100 società toscane iscritte al campionato di Prima categoria, a giocare su un campo sportivo privo di tribune (nella foto).
“Affrontando un altro campionato in queste condizioni e il consiglio direttivo ha voluto fin d’ora – ha detto Liquori- scusarsi con i propri sostenitori ma soprattutto con i tifosi ospiti costretti ancora, come negli anni passati durante le domeniche di pioggia, a vedere le partite privi di adeguate strutture”
Il consiglio, dopo salutato Coni e Figc, ha concluso la riunione ribadendo all’unanimità con forza e determinazione la volontà di andare avanti tenendo bene a mente l’esempio virtuoso di calcio dilettantistico del passato.
Inviando al direttore sportivo, al mister e a tutti i giocatori il più grosso “in bocca al lupo” per il prossimo campionato, il consiglio direttivo ha voluto ancora una volta sottolineare l’orgoglio di appartenere a una società che ha scritto la storia con oltre 60 anni di volontariato e dedizione e conquistato la propria dignità con lunghi anni di fatti concreti e di serietà

