Punto nascita dell’ospedale della Gruccia: dopo la manifestazione in difesa del reparto interviene il gruppo San Giovanni civica che annuncia una mozione in Consiglio comunale con la quale chiederà la revisione della delibera regionale del 30 dicembre.
“Il Valdarno in questi giorni ha mostrato il suo volto migliore: una comunità attenta, partecipe, capace di mobilitarsi con compostezza e determinazione per difendere un servizio fondamentale come il Punto Nascita dell’Ospedale della Gruccia. Sabato scorso cittadine e cittadini, famiglie, mamme e papà, hanno espresso una preoccupazione reale e condivisa per il futuro del Punto Nascita, chiedendo chiarezza, trasparenza e scelte coerenti con i bisogni del territorio. Una mobilitazione alla quale abbiamo preso parte anche noi, convinti che su un tema così delicato servano unità, responsabilità e atti concreti. Una partecipazione ampia, spontanea e responsabile, che merita ascolto e rispetto”.
San Giovanni civica continua e puntualizza: “Purtroppo a nostro avviso il problema è stato colpevolmente sottaciuto da chi governa la nostra Regione, tanto che di fatto con una delibera del 30 dicembre scorso si prospetta una reale chiusura. In questo contesto sono arrivati anche impegni politici importanti da parte di rappresentanti locali, volti a scongiurare la chiusura del Punto Nascita. Impegni che la delibera regionale del 30 dicembre rischia di rendere pericolosamente tardivi, ma che vanno comunque nella direzione auspicata dai cittadini. Proprio per dare seguito concreto a questa mobilitazione e a tali dichiarazioni di intenti, presenteremo nel prossimo Consiglio comunale una mozione volta ad impegnare il Sindaco Vadi, anche come Presidente della Conferenza dei Sindaci, a richiedere alla Regione Toscana un atto amministrativo chiaro: la revisione della Delibera di Giunta Regionale n. 1784 del 30 dicembre, nelle parti che avviano processi di riorganizzazione del percorso nascita regionale e prospettano la chiusura della nostra maternità e che oggi alimentano incertezza e preoccupazione”.
“La mozione nasce con uno spirito semplice e costruttivo: rafforzare l’impegno comune, trasformando le parole in azioni amministrative concrete. È quindi un atto pensato per essere condiviso da tutti, al di là delle appartenenze politiche, nel rispetto del ruolo del Consiglio comunale e delle istanze espresse dalla comunità. Contestualmente, facciamo appello a tutte le forze politiche che la stessa mozione venga presentata e approvata in tutti i Consigli comunali del Valdarno, affinché il territorio possa esprimere una posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Difendere il Punto Nascita della Gruccia significa difendere un diritto, un servizio essenziale e un’idea di sanità vicina alle persone. Su questo, crediamo, il Valdarno può e deve restare unito”.

