Da 21 anni il Comitato lavora all’accoglienza dei bambini di Cernobyl: anche nel 2017, con il gruppo in arrivo a settembre. Il lavoro di preparazione è appena iniziato ma servono sempre nuove famiglie: ecco come si può aderire
Sono tornati a riunirsi, per il primo incontro dell'anno, i componenti del Comitato Progetto Cernobyl, a Montevarchi: è il gruppo che, con alle spalle una lunga esperienza che ha già superato i venti anni, ogni anno accoglie per un periodo di circa un mese una scolaresca proveniente dalla Bielorussia, per consentire al fisico di ciascun bambino di "smaltire" le radiazioni che ancora contaminano la zona in cui vivono.
Il prossimo gruppo di bambini arriverà a settembre: "Ma il lavoro non manca, già da ora – spiegano i componenti del Comitato – c'è da pensare a tutto, dal viaggio, all’organizzazione delle giornate, dalla raccolta fondi, alla ricerca di sponsor". Per questo nella sede della Bartolea a Montevarchi, da qui a settembre, si terranno incontri a cadenza mensile, in modo che a settembre sia tutto pronto.
La prima riunione dell'anno è anche l'occasione, però, per un forte invito rivolto al Valdarno e ai valdarnesi: "Stiamo cercando nuove adesioni, che comprendono sia chi vuole far parte di quest’ avventura accogliendo un bimbo nella sua famiglia, sia chi vuole semplicemente aiutare e sostenerci". Chi è interessato a supportare l'attività del Comitato o a farne parte, può contattare il numero 338.2885163 (Claudia) oppure scrivere una mail a comitatocernobyl@radugadrug.org.