09, Agosto, 2022

Nuovo cambio alla Direzione di Distretto Valdarno, dopo un anno via il dottor Giglio. Chiassai: “Fermamente contraria”

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L’annuncio in una comunicazione informale ai sindaci. Il dottor Evaristo Giglio era arrivato a maggio 2017 come nuovo Direttore della Zona distretto Valdarno, dopo il pensionamento della dottoressa Domenichelli. Secondo il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, questo comporterà “un nuovo disagio al Valdarno”

È in arrivo un nuovo avvicendamento alla Direzione del Distretto Sanitario del Valdarno aretino. Il dottor Evaristo Giglio, arrivato a maggio 2017 dopo il pensionamento della dottoressa Anna Domenichelli, dovrebbe essere spostato ad Arezzo. Un annuncio, arrivato in una comunicazione informale ai sindaci, che ha scatenato la reazione del Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini.

"Il Direttore del nostro Distretto, arrivato giusto un anno fa in sostituzione di un pensionamento, sarà spostato su Arezzo e conseguentemente subiremo un ulteriore cambio alla guida sanitaria. Di fronte a questa decisione della Asl, la mia posizione è fermamente contraria. Benché non sia competente nel merito, ritengo che i primi cittadini debbano essere ascoltati in quanto sono i referenti della popolazione sulla programmazione socio-sanitaria del territorio, essendo le politiche di distretto un pilastro da questo punto di vista".

"Non approvo – aggiunge Chiassai – una scelta che non è sostenuta da alcuna motivazione valida e da alcun beneficio per la cittadinanza. In maniera arbitraria, si toglie un responsabile che stava già svolgendo un buon lavoro, dimostrandosi sempre collaborativo e fattivo, per raggiungere l’obiettivo di creare un nuovo disagio al Valdarno tagliando il traguardo di tre avvicendamenti nel giro di due anni. Un modus operandi che frena proprio l’ottimizzazione e il miglioramento dei servizi perché ogni volta dobbiamo ripartire". 

Il sindaco di Montevarchi rincara la dose: "Senza una motivazione oggettiva che giustifichi il cambiamento, mi viene il sospetto che le aziende sanitarie agiscano più nell’interesse politico che delle comunità. Il nostro dovere di sindaci è quello di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’offerta sanitaria, pertanto non posso esimermi dall’esprimere il mio dissenso sulla decisione presa, con l’auspicio che il Direttore Generale della Asl Toscana Sud Est possa avere un ripensamento per il bene del Valdarno e del nostro distretto, lasciando ancora operare l’attuale figura in carica; altrimenti potrei convincermi del fatto che solo la politica, e non il valore del lavoro, muova le pedine dello scacchiere sanitario". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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