Il Giorno del Ricordo commemorato insieme ai ragazzi delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado degli istituti Magiotti, Mochi e Petrarca. Montevarchi è tornata, come avviene ormai ogni 10 febbraio negli ultimi anni, al “Giardino Martiri dell’Istria” alle porte di Levane per ricordare il massacro delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Una cerimonia organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, rappresentata da Claudio Ausilio, e alla presenza dei rappresentanti di istituzioni, forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma.
“Come ogni anno – ha commentato il sindaco, Silvia Chiassai Martini – è stato reso omaggio a chi ha perso la vita, gettato e inghiottito nelle profondità di gole che raggiungono anche i duecento metri, e a tutte le persone, famiglie e giovani costretti a lasciare le loro terre, a ricominciare lontano da casa, portando con sé il dolore della tragedia e la perdita di radici e identità. Un ringraziamento speciale ai ragazzi che, con la loro presenza e partecipazione, hanno reso la cerimonia ancora più intensa e toccante”.

