10, Giugno, 2023

Cresce San Giovanni: “No a un piano del traffico più adatto agli automobilisti della domenica”

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Il coordinamento liste civiche formato da Cresce San Giovanni, Sinistra per San Giovanni e Valdarno città, interviene sul piano del traffico deciso dall’amministrazione comunale

Il piano urbano del traffico è stato portato in consiglio comunale lo scorso 28 aprile: dopo le osservazioni da parte dei cittadini tornerà in consiglio per l'approvazione definitiva. Il coordinamento delle liste civiche, Cresce San Giovanni, gruppo consiliare, Sinistra per San Giovanni e Valdarno città non ne condividono le linee e avenzano proposte. "Noi ci opporremo con tutte le forze"

"A San Giovanni Valdarno, invece che il degrado che avanza, i parcheggi che scarseggiano o che sono quasi tutti a pagamento,  il mancato decollo dell'area di S.Andrea, il progressivo abbandono del nostro bel centro storico, la crisi delle poche attività industriali e produttive ancora in vita, pare che il problema da affrontare sia il traffico. Badate bene, non che il Piano del Traffico non dovesse essere studiato, però ci chiediamo perché non due anni e mezzo fa insieme all' adozione del regolamento urbanistico? E, visto che non è obbligatorio per legge perché riguarda i Comuni sopra i 30.000 abitanti, c'era tutta questa urgenza visto che ( dopo tanto tempo) sono reiniziati i lavori della strada regionale 69 in riva destra dell'Arno?".

Le Liste civiche, poi, analizzano, alcuni aspetti del Put: "Se poi pensiamo che tutto il piano del traffico proposto dalla Giunta Viligiardi è imperniato sulla maxi rotatoria fra i due ponti sull' Arno ( Ipazia d' Alessandria e Sandro Pertini), già sperimentata in passato e rivista immediatamente anche grazie alle proteste dei residenti del quartiere oltrarno, si capisce bene che dire che si vuol mettere in sicurezza i pedoni ed i ciclisti diventa solo la 'foglia di fico' per rendere bello un progetto che per noi rischia di diventare la pietra tombale sul futuro della nostra città".

Il coordinamento con a capo Cresce San Giovanni continua spiegando che sarebbe stato preferibile dare priorità ai parcheggi, per incentivare la sosta per chi viene da fuori, e sul fronte della sicurezza l'installazione di dissuasori di velocità nelle strade più a rischio.

"Si vuol far scorrere meglio gli automobilisti sui lungarni? Si facciano rotatorie in entrambi i ponti ed in entrambe le sponde, con poca spesa e con pochi disagi; e si preveda una passerella ciclo pedonale affiancata al ponte " Ipazia d' Alessandria", così da mettere davvero in sicurezza chi va e viene dal quartiere Oltrarno".

"Siamo davvero curiosi di capire ( dopo le dimissioni dell'assessore all' urbanistica Artini e il subentro del neo assessore Pellegrini) se si vorrà continuare su questa strada in sede di adozione in Consiglio Comunale; noi ci opporremo con tutte le nostre forze e facciamo appello alle forze sociali, produttive e politiche perché si uniscano alla nostra protesta per bloccare sul nascere un piano del traffico più adatto agli automobilisti della domenica che a quelli che vanno e vengono per lavoro e del quale la nostra San Giovanni non sentiva certo il bisogno".

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