24, Luglio, 2024

Costituzione di parte civile del Comune, Caramello: “Un atto dovuto che condividiamo pienamente”

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Il consigliere comunale di Figline Incisa entra nel dibattito aperto all’interno del Pd sulla costituzione di parte civile del Comune nel procedimento per l’esondazione del Ponterosso del 2013. Tra le persone rinviate a giudizio anche l’ex sindaco Nocentini

Piero Caramello, consigliere comunale di Possibile, esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai e definisce la costituzione di parte civile del Comune nel processo per l'esondazione del Ponterosso del 2013 "un atto dovuto che condividiamo pienamente".

La vicenda, scoppiata all'interno del Pd, è legata al procedimento apertosi il 23 febbraio per far luce sull'alluvione del 2013 causata dall'esondazione del Ponterosso. Otto le persone rinviate a giudizio: tra queste anche l'ex sindaco Riccardo Nocentini. L'amministrazione comunale di Figline Incisa, per tutelare il pubblico interesse, si è costituita parte civile. Un gruppo appartenente al Partito democratico, tra cui due attuali consiglieri comunali e il segretario dell'unione comunale, scrive una lettera alle segreterie nazionale e regionale del Pd per criticare la decisione del Comune. Il sindaco Giulia Mugnai replica sottolineando che si è trattato di "un atto dovuto", così come il gruppo consiliare della maggioranza.

Adesso a prendere posizione è Piero Caramello, consigliere comunale di Possibile: "È prassi comune evitare qualsiasi azione legale a tutela dell’immagine (e dei soldi) della Comunità quando un precedente amministratore si ritrova coinvolto in qualche azione giudiziaria che riguarda il suo mandato politico-amministrativo. Assistiamo da sempre ad un comportamento di “lealtà” partitica che impedisce alle amministrazioni in carica di esercitare quel ruolo di garanzia nei confronti dei cittadini quasi che la funzione primaria debba essere quella di garantire le amministrazioni che l’hanno preceduta".

"Nell’azione della Sindaca Mugnai vogliamo cogliere questo elemento di discontinuità con il passato. Lasciando alla Magistratura il compito di valutare e decidere le responsabilità dell’evento alluvionale che colpì una parte della città nel 2013, siamo convinti che ci sia proprio quella discontinuità politica e per questi motivi che appoggiamo la scelta e siamo pronti a sostenere questa posizione anche nelle sedi istituzionali".

"Decidere di tutelare tutti i cittadini a scapito di una parte politica è per noi dirimente rispetto a tutte le polemiche che in questi giorni si sono scatenate sui media e sui social.
Per questi motivi esprimiamo la nostra solidarietà a Giulia Mugnai ed alla Giunta da lei presieduta e richiamiamo il PD al senso di responsabilità nei confronti della città. Per noi il problema è come sempre politico, non ci lasceremo coinvolgere in dibattitti che non abbiano questo sfondo, lasciando ad altri il compito di portare su terreni impropri l’argomento del contendere, questo aldilà di ogni comprensione nei confronti dell’ex Sindaco Nocentini a cui esprimiamo parimenti l’augurio di poter dimostrare la propria estraneità nei fatti contestati, un’estraneità che non è personale ma amministrativa e politica".
 

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