Dieci titoli di prosa con grandi nomi come Greg, Kessisoglu, Rossella Brescia, Alessandro Benvenuti e altri; cinque spettacoli per bambini e famiglie ed una ricca proposta concertistica con l’Orchestra della Toscana e grandi interpreti. Il Teatro Comunale Garibaldi di Figline si prepara ad inaugurare una nuova stagione che accompagnerà il pubblico fino alla primavera del 2027. Sono tre i cartelloni che compongono la programmazione 2026/2027: la 41ª stagione concertistica, la 54ª stagione di prosa e la quarta stagione di Teatro Ragazzi, con proposte che spaziano dai classici della letteratura e della drammaturgia contemporanea alla commedia, dalla grande musica sinfonica, agli spettacoli pensati per avvicinare bambini e famiglie al teatro.
“Un teatro sempre rinnovato e delle bellissime nuove stagioni – ha detto il sindaco David Ermini – io però voglio sottolineare che questo teatro è ancora completamente in mano al Comune di Figline e Incisa, uno dei pochi teatri in Italia ancora gestito direttamente dal comune. Noi facciamo grandi sacrifici come Amministrazione ma riteniamo che sia molto importante per la nostra comunità avere un punto di riferimento di questo tipo. E ringraziamo gli sponsor che ci danno una grossa mano perché questa realtà continui a funzionare, e spero anche che questi sponsor aumentino di numero per continuare a proporre grande cultura per il nostro territorio”.
L’assessora alla cultura Silvia Pecorini ha raccontato il senso della nuova stagione di prosa: “Ruota intorno alla domanda: cosa siamo quando nessuno ci vede? Le opere in cartellone, che spaziano dal taglio più giallo a quello brillante fino a quello più profondo, credo che ruotino tutte intorno a questa domanda. La stagione si apre con Assassinio sull’Orient Express e si chiude con un’altra opera di Pirandello ma con lo stesso regista. E nel corso della stagione ci saranno spettacoli che stupiranno molto gli spettatori”. E sul teatro per ragazzi, riconfermato ancora, Pecorini aggiunge: “Abbiamo deciso di inserire una data in più e la novità dello spettacolo serale, quello della vigilia della Befana, con appuntamento alle 21 per far sperimentare ai bambini il teatro di notte, come i grandi”.
La stagione concertistica è curata anche insieme a Orchestra della Toscana, e il Direttore dei servizi musicali Paolo Frassinelli annuncia: “Proporremo sei concerti con interpreti che hanno già carriere internazionali luminosissime, più uno spettacolo per le scuole per i giovani studenti, un successo che proponiamo da diversi anni e che abbiamo piacere di riproporre qui”.
CONCERTISTICA
La 41ª stagione concertistica si è già aperta lo scorso 26 settembre nel Ridotto con “Fortissimissimo Metropolitano”, a cura degli Amici della Musica di Firenze e sabato 3 ottobre con il Trio Zazel. Il 20 novembre arriverà la violoncellista e compositrice Naomi Berrill, con un repertorio che mette in dialogo Purcell e Bach con Björk, musica tradizionale e composizioni originali. Il cuore della stagione sarà ancora una volta rappresentato dall’Orchestra della Toscana. Il 23 dicembre torna il tradizionale Concerto di Natale, diretto da Diego Ceretta, con musiche di Bach, Brahms e Schumann. Ceretta tornerà sul palco il 14 gennaio insieme alla violoncellista Silvia Chiesa, mentre il 6 febbraio il Concerto di Carnevale vedrà Jaume Santonja alla direzione e João Barradas alla fisarmonica. Il 16 marzo sarà protagonista la pianista Eva Gevorgyan, diretta da Hossein Pishkar. Tra gli appuntamenti più attesi anche il concerto del 6 aprile, con la direttrice Katharina Wincor e il pianista Federico Colli, impegnati in Beethoven e Haydn, e quello conclusivo del 17 aprile, con Giampaolo Pretto, il mezzosoprano Akiko Kozato e Andrea Mancini al corno. Alla stagione si aggiungono gli appuntamenti nel Ridotto con Il Rossignolo, il 19 marzo, con il concerto Johann Sebastian Bach / Metamorfosi, ed il Quartetto di Genova (il 9 aprile), oltre alle matinée rivolte alle scuole, con il Verdi Game del Maggio Musicale Fiorentino (25 novembre) e Pierino e il lupo con Bustric, il 1° marzo.
PROSA
Ad aprire la stagione di prosa, il 28 e 29 novembre, sarà uno dei titoli più conosciuti di Agatha Christie: Assassinio sull’Orient Express, con Claudio “Greg” Gregori nel ruolo del celebre investigatore Hercule Poirot e la regia di Roberto Valerio. Un giallo teatrale costruito tra suspense, false piste e dilemmi morali, che porterà sul palco uno dei casi più famosi della letteratura poliziesca. Il 5 e 6 dicembre spazio alla commedia con La cena dei cretini di Francis Veber, affidata alla Kitchen Company, mentre il 19 e 20 dicembre arriverà Paolo Kessisoglu con “Closer” di Patrick Marber. Il nuovo anno si aprirà invece, il 16 e 17 gennaio, con Alessandro Benvenuti e Marina Massironi in “La tigre”, testo di Ramon Madaula diretto dallo stesso Benvenuti. A febbraio il cartellone proseguirà con “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo (13 e 14 febbraio), interpretato da Mario Autore, Anna Iodice e Domenico Pinelli, e con Ugo Dighero e Mariangeles Torres in “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza, in programma il 20 e 21 febbraio. Il 6 e 7 marzo sarà la volta di “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller, portato in scena dal Teatro dell’Elfo con la regia di Elio De Capitani, e di “Belle Ripiene” (20 e 21 marzo), commedia di Massimo Romeo Piparo e Giulia Ricciardi con Rossella Brescia, Roberta Lanfranchi, Rosalia Porcaro e Samuela Sardo che cucineranno veramente sul palco. Il finale di stagione sarà affidato ad Antonio Ornano, protagonista il 3 e 4 aprile con “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni, e a Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese, che il 10 e 11 aprile porteranno al Garibaldi “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello.
TEATRO RAGAZZI
Sulla scia del successo della scorsa edizione, la proposta dedicata al giovane pubblico cresce e passa da quattro a cinque spettacoli. Si parte il 21 novembre con Alice Bossi in “Il nuovo vestito dell’imperatrice”, rilettura della celebre fiaba di Andersen che parla di identità, insicurezza e libertà di essere sé stessi. Il 5 gennaio, eccezionalmente alle 21, Kanterstrasse porterà in scena “Fantascienza. Il robot e la luce”, spettacolo ispirato ai racconti di Isaac Asimov che, attraverso robot e futuro, affronta temi come diversità, empatia, progresso e rapporto tra uomo e tecnologia. Il 24 gennaio sarà la volta di “Un gioco da ragazzi. La straordinaria vita di Roald Dahl”, viaggio nell’immaginario dell’autore della Fabbrica di cioccolato, Matilde, Il GGG e Le streghe. Il 27 febbraio arriverà “Notturna” di Accademia Perduta/Romagna Teatri, una fiaba costruita attraverso ombre, maschere e teatro di figura, mentre il 14 marzo chiuderà la stagione “Amletino”, versione pensata per i più giovani del capolavoro di Shakespeare, che ne conserva le grandi domande alleggerendone i toni più tragici.

