San Giovanni Valdarno dedica l’intero mese di marzo al mondo femminile con l’iniziativa “Marzo per le donne”, un ricco calendario di appuntamenti culturali, artistici e sociali che attraverseranno l’intero territorio comunale.
Il programma è organizzato dal Comune di San Giovanni Valdarno insieme alla Consulta Pari Opportunità, alla Pro Loco di San Giovanni Valdarno e al Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie e in collaborazione con Unicoop Firenze – sezione di San Giovanni Valdarno, Bibliocoop, l’associazione Liberarte, l’associazione Giglio Blu Firenze, RumorBianc(o) e Facce da Sipario.
“Un cartellone di iniziative davvero molto ricco per questo “Marzo per le Donne” 2026”- afferma il sindaco Valentina Vadi– “che unisce alla giornata internazionale dedicata alle donne, anche un altro importante appuntamento in Italia, gli 80 anni dall’elettorato attivo e passivo per le donne, quindi del voto delle donne. È un’occasione sicuramente molto importante perché nel 1946 per la prima volta le donne hanno avuto l’opportunità di poter votare alle elezioni ma anche di essere votate sia con alle amministratrici locali ma soprattutto all’interno dell’Assemblea Costituente, ricordo che 21 donne entrarono nell’Assemblea Costituente che realizzò la Costituzione Repubblicana. Quindi noi abbiamo dedicato un ricco cartellone di iniziative e eventi, io ringrazio naturalmente l’assessorato alle Pari Opportunità, l’assessorato alla cultura, la consulta per le tutte le associazioni che insieme a noi sono riuscite a mettere insieme questo cartellone perché sui temi femminili del ruolo della donna sia nella sfera privata che in quella pubblica è necessario continuare a lavorare approfondire e riflettere.”
Sì è espressa anche Laura Ermini, l’assessore alle pari opportunità: “Siamo usciti ormai da qualche anno dall’ottica che debba essere il giorno simbolico in cui ci si scambia le mimose e niente più. Siamo consapevoli che le pari opportunità non è un settore amministrativo, ma un modo proprio di vedere la società e di comunicare. Di vivere anche proprio la socialità per cui dedichiamo tutto un mese di marzo alle donne con un vario calendario di eventi. Passiamo dalla presentazione di libri agli spettacoli, agli eventi e alle mostre, per cui ci dedichiamo un’attenzione più prolungata, perché si continui a riflettere su quelli che sono temi importanti, ovvero un ruolo silenzioso della donna che poi piano piano si è ritagliata il proprio spazio e comincia veramente a non dover essere più speciale per essere riconosciuta, ma semplicemente essere se stessa.”
A entrare nel dettaglio delle iniziative è la presidente della Consulta Pari opportunità, Daniela Spitoni:“Quest’anno la consulta ha organizzato una serie di eventi destinati a tutte le articolazioni della nostra società. Torniamo in piazza per far conoscere le nostre attività e i nostri progetti con un banco della mimosa e iniziative diffuse anche nelle strutture sanitarie e assistenziali del territorio.”
Ad aprire il calendario è la mostra personale “Inattesa” di Cinzia Alpini allestita nella trecentesca Pieve di San Giovanni Battista e visitabile fino al 22 marzo. A cura di Giovanna Dello lacono, con progetto e visione artistica di Stefano Chiassai, la mostra propone un intenso percorso di figure femminili sospese tra memoria e visione, evocando la condizione di una donna ancora “in attesa” di pieno riconoscimento, ma al tempo stesso portatrice di una forza inattesa, consapevole e generativa.
Il programma prosegue venerdì 6 marzo alle 17:30, a Palomar – Casa della cultura, spazio alla poesia con la presentazione dei volumi “Ritorno in Valdarno” di Lia Bronzi e “Ottanta. E cammina cammina..” di Rosetta Trefoloni. Interverranno Massimo Seriacopi, critico letterario e dantista, ed Enrico Taddei, editore. Le letture sono a cura di Paolo Bensi, Patrizia Alfieri e dell’associazione Giglio Blu di Firenze. Saranno inoltre presenti le autrici.
Mentre la giornata di sabato 7 marzo si articolerà in più momenti. Dalle 11 alle 13 in piazza Cavour si svolgerà “L’otto marzo e l’otto ogni giorno”, iniziativa a cura della Consulta pari opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno: all’interno del mercato settimanale sarà presente uno stand informativo sulle attività della Consulta, con distribuzione di mimosa a offerta libera. Dalle 11 alle 14 la stessa iniziativa si terrà presso l’ospedale Santa Maria alla Gruccia, alla Casa della Salute e all’APS-RSA Masaccio, con la consegna di un pensiero floreale al personale femminile e alle pazienti. Nel pomeriggio invece, alle 17:30 sempre presso Palomar – Casa della cultura, è in programma “Dialoghi sul judo”, un incontro con il maestro Davide Bandini, con interventi di Michele Lazzero, esperto in comunicazione. Infine in serata, alle 21:15 presso il Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, andrà in scena “Nel punto in cui si resta. Voci di donne che non sono passate invano” , scritto e diretto da Silvano Alpini, a cura del Museo della Basilica, in collaborazione con l’associazione culturale Masaccio, l’associazione Liberarte e la Pro Loco di San Giovanni Valdarno.
In occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo alle 13 nei Saloni della Basilica, si terrà il pranzo speciale a cura della sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno. Nel pomeriggio, alle 16, nelle pagine social della Consulta si svolgerà la proclamazione del vincitore del VI concorso di scrittura e arti figurative “Opportunità”, promosso appunto dalla Consulta pari opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno.
La rassegna prosegue lunedì 9 marzo alle 21 al Teatro Masaccio con lo spettacolo “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” di e con Paola Minaccioni che fa parte della stagione teatrale 2026 di San Giovanni Valdarno. Mentre sabato 14 marzo alle 17:30, presso la sala La Nonziata, si terrà il concerto “Il canto della spiritualità femminile”, con il gruppo vocale Estroincanto, un percorso musicale che esplora la dimensione sacra e simbolica della voce femminile.
Il calendario continuerà venerdì 20 marzo alle 17:30 presso Palomar, con “Medea e Crete Samsa. Voci di donne oltre il silenzio”, presentazione del libro “Due monologhi lucani” di Roberto Riviello. Interverrà Damiano Bondi, docente di filosofia e saggista. Le letture sono a cura di Romina Bonciani e Laura Cioni. Sarà presente anche l’autore.
La rassegna si conclude sabato 21 marzo alle 20:45 al teatro Masaccio con lo spettacolo “H&S – Harry & Sally”, a cura della compagnia teatrale amatoriale Facce da Sipario. Accanto agli eventi in calendario, per tutto il mese sarà visitabile la mostra a Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea “From What We Are” dell’artista kenyota Agnes Waruguru, a cura di Alessandro Romanini. Un progetto che intreccia linguaggi e materiali diversi affrontando temi legati all’universo femminile, alle relazioni, al lavoro e alle disuguaglianze generate dalla globalizzazione, in un dialogo tra dimensione intima e contesto sociale.

