Generi alimentari, coperte, vestiti e denaro: i valdarnesi hanno risposto subito e in maniera positiva all'appello per le popolazioni del Centro Italia devastate dal terremoto
Il coordinamento delle Liste civiche, Cresce San Giovanni, Sinistra per San Giovanni e Valdarno città ringrazia i cittadini che hanno creduto nella sua battaglia e chiede un incontro pubblico
Dopo quelle già finite di Cavriglia, Castelnuovo dei Sabbioni, Meleto e Piandiscò stanno per arrivare le Festività del perdono in gran parte dei Comuni del Valdarno aretino e fiorentino. In attesa dei programmi completi facciamo il punto
Abolito l’obbligo di stampa, sarà sufficiente mostrare al personale di bordo, sul proprio smartphone, tablet o pc, la versione elettronica dell’abbonamento acquistato online
Da ieri sera sono state già molte le persone che hanno portato generi alimentari o coperte alla Misericordia di San Giovanni e Cavriglia. Sarà possibile continuare a farlo fino a domani sera alle 18.00. Attiva anche la Misericordia di Castelfranco. Per il Valdarno fiorentino un punto raccolta è presso al Croce Rossa Italiana di Incisa e presso la Misericordia di Figline e di Leccio Reggello. Raccolta anche da parte dell' Acd Marzocco Sangiovannese e dell'Asd Sangiovannese 1927
Oltre al Comitato nato a Cavriglia la Conferenza dei sindaci del Valdarno ha indetto per venerdì mattina un tavolo operativo per organizzare un piano di aiuti
Comuni, associazioni, misericordie si stanno organizzando per raccogliere fondi e materiale vario da portare alle popolazioni terremotate. La Misericordia di San Giovanni e Cavriglia partirà per la consegna alla fine della settimana
Vigili del fuoco, Gaib, Misericordie e altre associazioni di volontariato pronti a dare una mano. Dal comando provinciale di Arezzo già partiti pompieri e l'elicottero: in tutto 95 unità