Entra in campo anche l’Intelligenza Artificiale per la campagna di raccolti fondi avviata dal Calcit Valdarno per donare un ecografo ginecologico ad alta definizione a favore del reparto di ginecologia e ostetricia dell’Ospedale del Valdarno. La campagna ‘Un ecografo che fa la differenza’, avviata su mandato della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, entra nel vivo e il nuovo video sviluppato interamente con Intelligenza Artificiale punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza del progetto di solidarietà, con l’obiettivo di donare uno strumento di indagine di ultima generazione all’Ospedale della Gruccia per la prevenzione e diagnosi di malattie oncologiche ginecologiche.
Il video della durata di circa un minuto e mezzo è stato realizzato gratuitamente da Agente Arcano, creatore digitale che da anni lavora per portare le grandi opere della letteratura e del mito in un formato visivo, immersivo ed accessibile a tutti, sfruttando la potenza dell’AI, con attori, musiche e scenografie integralmente virtuali. Il video viene diffuso tramite i canali social del Calcit Valdarno, e su mezzi di informazione, Associazioni e Istituzioni che vogliono contribuire al raggiungimento di questo obiettivo.
“Grazie alla generosità di ‘Agente Arcano’ che ringraziamo – dice il Presidente Calcit Valdarno Marco Ermini – abbiamo a disposizione adesso un innovativo strumento di comunicazione molto suggestivo e ben realizzato per veicolare il messaggio per la popolazione e le Aziende al centro di questa Campagna di alto valore ovvero che la prevenzione e la diagnosi precoce anche in ambito ginecologico sono davvero in grado di guarire. Siamo nel vivo della Campagna e presto, grazie all’aiuto di tutti, contiamo di poter giungere all’obiettivo. Rinnovo quindi l’invito a tutti ad effettuare una piccola o grande donazione sul conto corrente bancario dedicato che trovate sul sito Internet del Calcit Valdarno ed anche al termine del video, oppure rivolgendosi presso la Segreteria e le Sezioni Calcit Valdarno, perché ‘Il Calcit siamo Noi’!”.

