Reggello, inaugurato il nuovo Nido d’Infanzia “Arcobaleno” di Prulli. Accoglie 50 bambini tra i 3 mesi e i 3 anni

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Si chiama “Arcobaleno”, un nome carico di significativi positivi ed evocativi per un roseo futuro, e la sua struttura rinnovata è stata inaugurata nella mattina. Il Nido d’Infanzia di Prulli, nel comune di Reggello, nato sulle ceneri del vecchio plesso e restituito a nuova vita, in realtà accoglie i bambini in età tra 3 mesi e 3 anni ed è di supporto alle famiglie da oltre 25 anni: è stato il primo nido comunale. Un percorso reso possibile dall’attenzione dell’Amministrazione comunale e dalle operatrici della Cooperativa Arca che con impegno, dedizione e passione ogni giorno si occupano dei piccoli nel migliore dei modi.

Accogliente, funzionale, colorato e curato negli spazi e negli arredi il nuovo Nido “Arcobaleno” è nato grazie al finanziamento di 1.325.000 euro dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), alle risorse messe disposizione dal bilancio comunale, utilizzate anche per il completamento degli spazi esterni, degli arredi e delle attrezzature,  e alla sinergia costruttiva, come ha più volte sottolineato il sindaco Piero Giunti, tra l’Amministrazione comunale, tutta la Giunta e la Regione Toscana. Si tratta inoltre del primo cantiere PNRR del Comune di Reggello concluso nel rispetto delle tempistiche previste, un risultato particolarmente importante anche nel panorama regionale.

Al taglio del nastro, oltre al sindaco Giunti e alla Giunta, erano presenti il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, amministratori del passato e soprattutto tante famiglie, genitori con i bambini, perchè è proprio dai più piccoli che si inizia a costruire e curare la comunità del presente e del domani.

Saranno 50 i bambini tra i 3 mesi e i tre anni, suddivisi in tre sezioni, che potranno usufruire del Nido d’Infanzia “Arcobaleno” seguiti e accuditi da 8 operatrici la cui responsabile è Francesca Romiti.

Una delle principali novità dell’anno educativo 2026/2027 è l’apertura anche ai neonati a partire dai 3 mesi di età. La sezione dei Ghiri è dedicata ai bambini fino a 12 mesi, mentre le sezioni degli Orsacchiotti e dei Coniglietti accolgono i bambini dai 12 ai 36 mesi. Da lunedì prenderanno il via i primi ambientamenti.

La struttura, gestita dalla Cooperativa Arca, è stata progettata su un unico livello, con particolare attenzione all’accessibilità, alla luminosità e alla qualità degli ambienti. Gli spazi sono ampi e organizzati per accompagnare i diversi momenti della giornata educativa: il gioco, il riposo, la cura, il movimento, l’esplorazione e l’incontro con gli altri. Accanto alle sezioni è presente anche un laboratorio dedicato alle attività creative e di scoperta, mentre grande attenzione è stata riservata agli spazi esterni. Un’area verde, insieme alle superfici pavimentate e alla loggia coperta, permette infatti di svolgere attività educative all’aperto per gran parte dell’anno.

Particolare attenzione è stata posta anche alla sostenibilità energetica e ambientale. Il nuovo edificio è dotato di impianto fotovoltaico, pompe di calore e sistema di ricircolo dell’aria. All’esterno è stata inoltre realizzata una cisterna interrata per il recupero delle acque meteoriche, successivamente depurate e riutilizzate.

“Un progetto pensato per fare del nido non soltanto un luogo di custodia, ma un vero ambiente educativo nel quale ogni momento della giornata possa trasformarsi in esperienza. Giocare, riposare, prendersi cura, creare e stare all’aperto diventano così parti di uno stesso percorso di crescita, nel quale gli spazi e i tempi sono costruiti intorno ai bisogni dei bambini e delle bambine”.

Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana: “Per noi come Regione Toscana sono fondamentali gli asili nido: abbiamo la formula “asilo nido gratis” che si è aperta a 17.000 famiglie, il 52% della Toscana, ormai la maggioranza assoluta, con il bonus sotto i 40.000 euro di reddito Isee. È evidente che è inutile prevedere delle misure di agevolazione se queste poi portano le liste d’attesa e quindi è fondamentale che i comuni possano seguire la strada e realizzare o ampliare gli asili nido. Naturalmente Reggello è un esempio. Piero Giunti come sindaco, persona di straordinaria sensibilità, ha capito questo e partecipando al bando PNNR oggi offre a tutta la Toscana il segno di un modello Reggello che deve valere per tutta la Regione. Addirittura qui ci sono sei asili nido nel comune e questo che ha aumentato la sua potenzialità”.

 

Piero Giunti, sindaco di Reggello: “È una struttura all’avanguardia, di eccellenza. Noi siamo riusciti a ottenere attraverso i bandi PNRR il finanziamento per i nuovi asili. Siamo riusciti a chiudere e aprire nel pieno rispetto delle tempistiche PNRR. E ringrazio il Presidente Giani di essere qui oggi ad inaugurarlo perché avere una struttura nuova, con la Regione Toscana che ha avuto la lungimiranza di attivare asili gratis, è veramente la quadratura di un cerchio, di un gioco di squadra tra istituzioni, per offrire alle famiglie la possibilità di avere un’offerta per i loro bambini che permette di farli stare in un luogo meraviglioso e con tutte le opportunità dei nidi gratis. Quindi per Reggello è una giornata meravigliosa”.

Monica Campani
Monica Campani
Direttore
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