Reggello, i consiglieri di opposizione: “La TARI 2026 resta più alta di quella del 2022”

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“La bolletta 2026 resta più alta di quella del 2022. Disservizi e ideologia costano cari ai cittadini”,  a parlare sono i consiglieri di minoranza a Reggello, Oleg Bartolini, Fratelli d’Italia, Veronica Nenci e Virginia Calcinai, Lista civica nenci, Gabriele Cicogni, Gruppo misto.

“L’annuncio in pompa magna del Sindaco di Reggello riguardo al taglio del 18% sulle tariffe TARI per l’anno in corso merita di essere raccontato ai cittadini con chiarezza e verità. Accogliamo senz’altro con favore qualsiasi alleggerimento fiscale a beneficio dei cittadini, ma occorre evitare che la narrazione trionfalistica della giunta PD nasconda la realtà dei fatti. La riduzione odierna è solo una minima compensazione dopo anni e anni di continui ed ingiustificati rincari. I numeri non mentono, facendo un bilancio reale e confrontando le cifre nel tempo, emerge chiaramente che nel 2026 le famiglie ed imprese Reggellesi continuano a pagare più di quanto pagassero nel 2022. E sicuramente nel 2022 i cittadini non erano soddisfatti, come non lo sono adesso”.

“A fronte di bollette che restano – comunque – salatissime, assistiamo inoltre a un progressivo e innegabile peggioramento della qualità del servizio. Il passaggio di gestione da Aer ad Alia non ha portato i benefici promessi, ma ha generato disfunzioni evidenti sul territorio, a partire dalla gestione fallimentare delle campane del vetro. Nonostante gli incontri di facciata organizzati insieme ad Alia, il Partito Democratico continua ad avallare acriticamente ogni decisione dei vertici di Alia, votando puntualmente a favore dei bilanci e della distribuzione degli utili”.

I consiglieri dell’opposizione concludono: “La vera rivoluzione però si gioca sui tavoli di Regione Toscana. È tempo che i Sindaci sveglino la Regione Toscana affinché smetta di inseguire le follie ideologiche ambientaliste ed inizi ad investire negli impianti di trattamento finale dei rifiuti. Soltanto la realizzazione di infrastrutture moderne sul territorio permetterà di abbattere drasticamente i costi di smaltimento, chiudere il ciclo dei rifiuti e generare valore aggiunto sotto forma di energia a beneficio di famiglie e imprese”.

 

 

Monica Campani
Monica Campani
Direttore
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