Ponte al Pino: chiusa l’emergenza, ripresa la circolazione ferroviaria da Campo Marte

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

La circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella è ripresa regolarmente alle ore 11 di oggi, come previsto dal cronoprogramma, al termine della seconda e conclusiva fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino.

Nel corso di questa seconda interruzione ferroviaria, che ha avuto una durata di 84 ore, è stato completato il varo del nuovo impalcato. Dopo le operazioni di messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura ferroviaria, inclusa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica, del peso di circa 550 tonnellate, è stata sollevata e posizionata in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra i più grandi mezzi impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia. L’operazione di varo, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto l’impiego di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle restanti ore dell’interruzione sono stati eseguiti i controlli topografici di precisione, il puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, i getti della soletta e la successiva maturazione del calcestruzzo per oltre 48 ore, durante la quale sono stati installati anche i parapetti, oltre al completamento di ulteriori opere accessorie.

Concluse le verifiche finali e completate tutte le attività previste, con la rialimentazione elettrica della tratta, la linea è stata restituita all’esercizio ferroviario nei tempi stabiliti dal cronoprogramma. Con il completamento di queste operazioni si è conclusa la fase più complessa dell’intervento, che consentirà di restituire alla città un’infrastruttura rinnovata. Il nuovo ponte, lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e di una pista ciclabile, migliorando sicurezza, accessibilità e mobilità urbana. L’intervento proseguirà ora con le lavorazioni di completamento del nuovo cavalcaferrovia, tra cui la realizzazione delle pavimentazioni, delle rampe di accesso e degli impianti di illuminazione, seguite dalle prove di carico previste all’inizio di settembre.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati