Avviato a primavera del 2025, il cantiere dell’Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità di Figline, in via Giovanni da Verrazzano, vede allungare i tempi di realizzazione a causa di difficoltà di realizzazione. L’intero progetto è uscito dal percorso dei finanziamenti PNRR proprio per l’impossibilità di consegnare in tempo i lavori: al momento infatti, un anno dopo la posa della prima pietra, il cantiere è ancora nella fase di realizzazione delle fondamenta necessarie per realizzare l’ampiamento. A questo punto a coprire i costi (circa 5 milioni e 800mila euro) saranno Regione Toscana e Asl Toscana Centro. La nuova scadenza è prevista tra un anno, a giugno 2027.
“Rispetto alla programmazione iniziale nel 2024 è stato necessario compiere una rimodulazione stante la complessità degli interventi ma anche dalla inadeguata risposta degli operatori economici”, spiega l’Azienda sanitaria. “Tale rimodulazione ha comportato l’uscita dal programma PNRR delle Casa della Comunità di Figline Incisa. Pur uscendo dalla programmazione PNRR gli interventi saranno comunque ultimati poiché le risorse PNRR sono state cedute e in cambio sono intervenute risorse regionali e aziendali”.
Attualmente, conferma la Asl, sulla superficie in ampliamento sono in corso le opere di fondazione e sono state eseguite opere di palificazione e regimentazione acque a monte dell’edifico. Ad oggi le attività sembrano ben avviate e con una certa organizzazione e coordinamento delle lavorazioni. La fine dei lavori è prevista per giugno 2027.
L’intervento, ricorda l’Azienda sanitaria, prevede la realizzazione di un nuovo edificio su tre piani in ampliamento alla superficie attuale che si svilupperà proprio accanto al presidio sanitario Verrazzano, al quale sarà collegato funzionalmente. La Casa della Comunità troverà sede al piano terra e al primo piano, mentre l’Ospedale della Comunità andrà al secondo piano. Entrambi saranno realizzati nel nuovo edificio attualmente in costruzione. Nell’esistente presidio Da Verrazzano saranno mantenute le attività attuali di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro; servizio per le dipendenze; sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; vaccinazioni.

