Un risultato che porta il Valdarno tra le eccellenze europee della robotica. Il team dell’ISIS Valdarno ha conquistato l’ottavo posto assoluto alle finali europee di Rescue Line, disputate a Vienna dal 3 al 6 giugno, confrontandosi con le migliori squadre del continente in una delle competizioni più prestigiose dedicate alla robotica educativa.
Protagonisti dell’impresa sono stati gli studenti Henri Donisi, Bianca Ligori e Mattia Fusi, che hanno affrontato prove particolarmente complesse di programmazione e gestione del robot, riuscendo a conquistare un posto nella Top 10 europea.
Grande la soddisfazione della dirigente scolastica dell’ISIS Valdarno, Lucia Bacci:”Desidero rivolgere i miei più vivi complimenti ai ragazzi per l’altissimo risultato raggiunto, un traguardo straordinario che è il frutto diretto di una grande competenza tecnica e di un duro, costante lavoro. Un ringraziamento speciale e sentito va anche a tutti i docenti del Dipartimento di Elettronica ed Elettrotecnica, che con passione e professionalità hanno contribuito alla preparazione degli studenti, guidandoli passo dopo passo verso questo successo internazionale”.
A seguire il team durante la preparazione e nella trasferta austriaca è stato il professor Marco Saracini, che sottolinea il valore formativo dell’esperienza oltre al risultato sportivo e tecnologico:”Credo che la lezione più grande riguardi il valore dell’errore. Troppo spesso nella scuola viene considerato come un fallimento, mentre durante le gare i ragazzi hanno capito che l’errore è semplicemente un dato da analizzare che serve per fare meglio in futuro. Dal punto di vista didattico hanno migliorato molte competenze, ma vorrei sottolinearne soprattutto due: la capacità di utilizzare concretamente le conoscenze acquisite in discipline come fisica e matematica e quella di continuare ad apprendere nuove competenze”.
“Le tecnologie stanno accelerando drasticamente negli ultimi anni e le competenze tecniche diventano rapidamente obsolete. Per questo imparare a imparare è una competenza fondamentale per il loro futuro”, aggiunge il docente.
Tra i protagonisti della spedizione c’era anche Bianca Ligori, che racconta l’esperienza vissuta a Vienna:”Partecipare alle gare di Vienna è stata un’esperienza fantastica perché ci ha dato modo di confrontarci con team provenienti da tutta Europa e con robot di diverso livello. Credo che la difficoltà più grande sia stata la lingua, perché confrontarsi con i giudici o affrontare le interviste ha rappresentato una sfida in più. La cosa più importante che abbiamo capito è quanto siamo riusciti a fare e quanto ancora possiamo migliorare come squadra e come lavoro”.
Il risultato ottenuto a Vienna è il frutto del lavoro di un intero gruppo di docenti che negli anni ha accompagnato gli studenti nel percorso di crescita tecnica e progettuale. Oltre a Marco Saracini, hanno contribuito alla preparazione del team Ernesto Troncellito, Luca Africh, Gherardo Becattini, Giuseppe Bosi, Marco Piatti e Rosario Distefano.
Per l’ISIS Valdarno si tratta di un traguardo di assoluto prestigio, che conferma la qualità delle attività sviluppate nell’ambito della robotica educativa e delle discipline STEM e che porta il nome della scuola e del territorio valdarnese tra le eccellenze europee del settore.

