Figline e Incisa, sulla Taric l’attacco di FdI: “Il sindaco Ermini non coinvolge il Consiglio comunale”

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L’incontro fra il sindaco Ermini e Alia sul tema della Taric a Figline e Incisa al centro dell’attacco dei consiglieri di Fratelli d’Italia Enrico Venturi, Daniela Fabrizi, Evelina Pagni. “Siamo alle solite. Ermini, che in campagna elettorale ha speso tante belle parole sulla necessità di ristabilire un rapporto tra Cittadini e Istituzioni, passaggio che dovrebbe trovare nel Consiglio Comunale la sua massima espressione, smentisce se stesso nei fatti. A mezzo stampa ci fa infatti sapere di aver incontrato, in totale autonomia, i dirigenti di ALIA per discutere della gestione dei rifiuti sul nostro territorio. Nessun confronto, nessun dialogo preventivo con i legittimi rappresentanti dei Cittadini su un tema oltretutto così sentito e delicato per la nostra comunità”.

“Se questo è il cambiamento targato Ermini – continuano gli esponenti di FdI – dobbiamo constatare con amarezza che non è cambiato proprio nulla. Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia rivendichiamo con forza la sovranità del Consiglio Comunale come unico luogo deputato al dibattito e all’indirizzo politico, e non le segrete stanze da cui, storicamente, è uscito ben poco di buono per il nostro territorio”.

“Entrando nel merito delle soluzioni prospettate, riteniamo che la totale mancanza di condivisione abbia suggerito risposte affrettate, superficiali e che rischiano di essere addirittura peggiorative rispetto alla situazione attuale. Un esempio lampante è la proposta di realizzare i cassonetti interrati nei centri storici: se questa misura non viene inserita all’interno di una revisione completa e strutturata della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale, i cassonetti rischiano di trasformarsi in un enorme ‘effetto calamita’. Diventeranno l’unico punto di scarico dove i cittadini, ormai stufi delle criticità del porta a porta, conferiranno i propri rifiuti in modo incontrollato, con danni evidenti all’igiene e al decoro urbano”.

“Ma l’aspetto più grave è che queste iniziative spot non affrontano minimamente il vero tema centrale che sta a cuore alle famiglie e alle imprese di Figline e Incisa: l’abbassamento dei costi e il taglio delle tariffe, oggi insostenibili. Per risolvere un problema complesso come quello dei rifiuti, causato peraltro dagli stessi che governano oggi, c’è bisogno di studio, programmazione e confronto serio, non di annunci social utili solo a rincorrere l’evidente malcontento dei Cittadini a seguito della bolletta arrivata, guarda caso, dopo le elezioni. Chiediamo che la discussione venga immediatamente riportata nella sua sede naturale, il Consiglio Comunale, per dare ai cittadini le risposte economiche e strutturali che meritano”, concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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