Da otto anni Rignano ha una squadra di nuoto sincronizzato, una realtà sportiva non troppo conosciuta ma con numeri importanti: oltre quaranta atlete di età compresa fra i 6 e i 23 anni e in costante crescita.
I risultati conseguiti dall’Aquatica Rignano, questo ii nome della società, sono stato importanti sia a livello Uisp che Fin, fino a partecipare ai Nazionali Propaganda Fin di Napoli.

La speranza è che il gruppo possa continuare a crescere e raggiunge altri grandi obiettivi ma la situazione non è facile per la mancanza di una struttura dove potere svolgere gli allenamenti in vista della prossima stagione, con le prime gare già a febbraio,
La piscina di Rignano a breve chiuderà per lavori non procrastinabili che potrebbero durare fino e fino anno e anche l’impianto di Aquatica a San Casciano Val di Pesa, del quale Rignano è succursale, non è disponibile per motivi tecnici.
Il rischio è che il gruppo, senza una struttura per allenarsi, finisca per disgregarsi e per questo parte un appello rivolto alla società sia del territorio valdarnese che dell’area fiorentina per dara una mano all’Aquatica Rignano per continuare a portare avanti la propria attività.

“Seppur si parla di una piccola realtà in un piccolo comune- sottolineano le allenatrici Martina Vitale, Chiara Balli, Giulia Maremmi, Carlotta Velgi e Giulia Guidi- dietro c’è un grande valore che va oltre medaglie e classifiche: la voglia di queste atlete di fare sport nella sua forma più vera, di mettere impegno, passione e fatica a disposizione delle compagne per crescere insieme”.

