L’analisi post voto da parte di Alleanza Civica a Figline e Incisa è firmata dal coordinatore, Luca Scrivanti. “Anche in questa tornata elettorale la coalizione di Centro Destra si è dimostrata in grado di competere contro un Centro Sinistra che nel nostro territorio, soprattutto alle elezioni amministrative, si avvantaggia di una posizione consolidata nel corso dei decenni per imporre i suoi candidati alla guida del nostro comune. A sostegno di Enrico Venturi che si è candidato con determinazione abbiamo ottenuto il 27,5%, un risultato non molto lontano dal 30% di due anni fa ottenendo infatti lo stesso numero di consiglieri comunali. Considerando il blasone dell’avversario, che ha strizzato molto l’occhio al nostro elettorato, siamo soddisfatti del risultato ottenuto”.
“È doveroso però osservare, con grande preoccupazione, l’astensionismo che ha caratterizzato questa tornata: troppi cittadini non si sono recati alle urne, un segnale di disaffezione estremamente negativo. Tra chi invece ha scelto di votare, è emersa una dinamica figlia della rassegnazione: conoscendo bene come vanno le cose nel nostro territorio, molti cittadini si sono piegati a questa logica, vedendo in Ermini l’unica via percorribile. Lo hanno percepito come “uomo autorevole” appoggiato da chi conta in Regione, l’ultima estrema soluzione prima del baratro a cui ci hanno condotto anni di immobilismo amministrativo. Tale percezione è stata alimentata direttamente in campagna elettorale dallo stesso candidato e da alti esponenti regionali, che hanno fatto passare il messaggio che le cose possano funzionare e la macchina burocratica possa sbloccarsi solo se la guida del Comune è allineata alla stessa parte politica che governa la Regione”.
“Riteniamo – continua Alleanza Civica – che questa sia una concezione distorta e pericolosa della gestione pubblica: se un sistema dirigenziale e amministrativo funziona esclusivamente in base all’appartenenza politica, questa è una sconfitta per tutti e un grave vulnus per la democrazia. Ovviamente avremmo preferito arrivare al ballottaggio per tentare di contendere fino all’ultimo la vittoria, ma per pochi punti percentuali abbiamo mancato questo traguardo. Come Alleanza Civica – Forza Italia- Noi Moderati e Lega ringraziamo tutte le 800 persone che ci hanno concesso la loro fiducia ottenendo circa l’8,5% riuscendo a portare in consiglio comunale Silvio Pittori con un successo personale di 300 preferenze oltre all’ottimo risultato di altri nostri candidati come Francesca Sottili, Barbara Boccaccini e Rosario Ranno. Speriamo che il nuovo Sindaco sappia onorare le aspettative che si sono concentrate intorno al suo nome, garantendo a Figline e Incisa il massimo del tempo, della dedizione e dell’impegno quotidiano che una carica così gravosa richiede. In attesa della ritardataria prima bolletta Taric, sommersi dall’immondizia dentro e fuori casa, come forza tra la gente e per la gente continueremo la nostra vigile opposizione per dare al nostro comune le risposte che merita”.

