Seconda edizione per la Festa del Giaggiolo: quest’anno dedicata al valore della sostenibilità

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Torna a Castelfranco l’appuntamento con la Festa del Giaggiolo, seconda edizione dell’appuntamento  che unisce la valorizzazione del territorio alla tradizione di una produzione antica, che ha visto una nuova stagione e una riscoperta negli ultimi anni. Quest’anno il tema sarà “Il valore della sostenibilità”, e l’appuntamento è per sabato 9 e domenica 10 maggio presso l’Abbazia di San Salvatore a Soffena.

Il programma prevede, in entrambe le giornate, la “Camminata del giaggiolo” alle ore 8:30 e l’apertura degli stand mostra-mercato con prodotti di cosmesi e profumeria derivati dal giaggiolo, gin del Pratomagno e vermouth prodotto da botaniche di giaggiolo, oltre agli stand gastronomici curati dalle Proloco. Non mancheranno l’esposizione di pittura, la dimostrazione di lavorazione dei rizomi e la proiezione del documentario Setteponti, mentre per i più piccoli saranno attivi gli spazi ludici con Animarte.

Particolarmente significativa la giornata di domenica 10 maggio, che vedrà alle ore 10:00 lo svolgimento del Simposio “Giaggiolo: il valore della sostenibilità” presso l’Abbazia di San Salvatore a Soffena, un momento di approfondimento del ruolo della pianta fra agricoltura, paesaggio e sviluppo territoriale. Presenti esperti del mondo accademico e culturale, tra cui Maurizio Gazzari, Direttore tecnico della Rete dei comuni sostenibili; Paola Bertoncini e Cinzia Marchesini, del Ministero della Cultura; Lucia Briamonte, del Consiglio per la ricerca in agricoltura, il principale Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, che afferisce al Ministero dell’agricoltura. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, è previsto l’intervento del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per la premiazione del concorso di pittura delle classi dell’Istituto comprensivo Don Milani.

 

Ha detto il sindaco di Castelfranco Piandiscò, Michele Rossi: “La seconda festa del Gergiolo non è solo un evento, ma un’occasione importante per riscoprire le nostre tradizioni, la nostra storia, l’identità culturale del nostro territorio e anche la sostenibilità. Tra l’altro questa iniziativa si colloca all’interno del Festival della Sostenibilità promosso da ASviS, e il nostro ente fa parte della Rete dei Comuni Sostenibili: e la coltivazione del giaggiolo è una coltivazione sostenibile a tutti gli effetti, che crea una redditività economica, riscoperta in tempi recenti grazie agli investimenti che sono stati fatti dalla cooperativa. Un valore sociale anche di occupazione per il nostro territorio e naturalmente una salvaguardia del suolo, una salvaguardia della nostra montagna, del nostro ambiente. L’evento è molto più ricco rispetto alla passata edizione, è un momento istituzionale importante di livello nazionale, qui parteciperanno i funzionari del Ministero del MIC, del Masaf, ricercatori del Crea, il centro studi dell’Accademia Nazionale, il distretto rurale. Un ringraziamento particolare a chi ci ha sostenuto, quindi la Banca del Valdarno e la Cooperativa toscana Giaggiolo. Oltre a tutti i patrocini, il Masaf, la regione toscana, la provincia di Arezzo, la Camera di Commercio di Arezzo Siena, l’Unione dei Comuni e tutti i Comuni del Valdarno, Aretino e Fiorentino. Quindi una festa che sta diventando un punto di riferimento del territorio a livello locale ma che punta in alto, punta a un livello nazionale”.

Il programma è stato ripercorso dall’assessore Antonella Grassi: “La manifestazione si svolgerà nei giorni di sabato 9 e domenica 10 maggio nel prato dell’Abbazia di San Salvatore a Soffena. Inizierà  sabato 9 con la camminata del Giaggiolo a cura della Proloco, che si ripeterà anche domenica mattina. Nel prato dell’Abbazia saranno allestiti stand inerenti appunto il giaggiolo e la sua coltivazione, i prodotti, il burro di
giaggiolo, il gin, il vermouth, e avremo la possibilità di vedere anche la lavorazione del giaggiolo grazie a delle dimostrazioni. Ci saranno poi altri stand dedicati al food nel prato, a cura delle tre proloco; i produttori del territorio con le degustazioni del vino. Ci sarà un’esposizione di artisti del territorio che all’interno del Chiostro dell’Abbazia esporranno i loro dipinti e nei giorni della festa l’Abbazia resterà aperta e visitabile.  Inoltre quest’anno avremo un concorso di pittura al quale hanno partecipato le classi dell’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani. La domenica mattina spazio al simposio con personalità esperte di produzione, coltivazione, di sostenibilità ambientale; chiuderà la presenza del Presidente Gianni la domenica alle ore 17 e poi come tutte le feste finiranno in musica e cibo e quindi avremo delle band che ci aiuteranno nelle due serate di sabato e domenica con la loro musica”.

Tre le proloco coinvolte: quelle di Castelfranco, Pian di Scò e Faella. “Il nostro ruolo è quello di collaborare insieme all’amministrazione comunale per la riuscita della giornata, anzi delle due giornate sul Giaggiolo che comprendono non solo la parte dello street food che è proprio in collaborazione con le nostre tre pro loro; ma anche la camminata che dalla badia di Soffena poi porterà fino alla località Caspi dove si possono ammirare tutti i bellissimi campi di di iris, e che darà modo alle persone che insieme a noi affronteranno questo percorso di conoscere la pianta, la storia del posto, ma soprattutto di avere una visione su 360 gradi su questo splendido fiore e sulla vallata”.

A sostenere l’iniziativa, la Banca del Valdarno, come spiega Maurizio Baldi.

 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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