San Giovanni: controlli rafforzati contro l’abbandono dei rifiuti, dall’inizio dell’anno già accertate 46 violazioni

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A San Giovanni dall’inizio del 2026 sono già 46 le violazioni accertate sul fronte dell’abbandono dei rifiuti, di cui 12 grazie alle fototrappole installate. L’Amministrazione comunale  ha rafforzato in modo significativo l’attività di controllo, anche a seguito dell’introduzione, dal primo gennaio 2026, della tariffa corrispettiva puntuale. L’obiettivo è duplice: garantire il decoro urbano e l’igiene pubblica e, soprattutto, tutelare l’equità del sistema. L’abbandono dei rifiuti, infatti, comporta costi aggiuntivi per la raccolta e lo smaltimento che ricadono inevitabilmente sull’intera collettività, incidendo sulla bolletta di ogni cittadino.

L’attività di vigilanza viene svolta in modo capillare grazie alla collaborazione tra ispettori ambientali e polizia locale. Nei primi due mesi del 2026 (dati registrati fino al 1 marzo) sono state accertate 46 violazioni: 34 attraverso ispezioni dirette sui rifiuti abbandonati e 12 tramite l’utilizzo di fototrappole. Le fototrappole, strumenti fondamentali per il contrasto agli illeciti, vengono spostate periodicamente sul territorio comunale per monitorare, di volta in volta, le postazioni più soggette ad abbandoni. Gli ispettori ambientali, introdotti con il regolamento del 2021 e qualificati come incaricati di pubblico servizio, svolgono un ruolo centrale: possono effettuare controlli, raccogliere informazioni, realizzare rilievi fotografici e contribuire all’individuazione dei trasgressori. I verbali vengono poi trasmessi alla polizia locale per la notifica delle sanzioni.

Le sanzioni amministrative, fatte salve eventuali responsabilità penali, variano a seconda della violazione: si parte da 300 euro, per violazioni ai regolamenti comunali, fino ad arrivare a 3000 euro nei casi più gravi. L’Amministrazione comunale ribadisce con forza che abbandonare i rifiuti è un comportamento scorretto e dannoso per tutti: chi lo compie finisce comunque per pagarne le conseguenze, direttamente tramite le sanzioni o indirettamente attraverso i costi che gravano sull’intero sistema e quindi su tutta la cittadinanza. Per questo motivo proseguiranno e saranno ulteriormente intensificati i controlli, insieme alle attività di informazione e sensibilizzazione, affinché ogni cittadino possa contribuire in modo responsabile alla tutela dell’ambiente e al decoro della città.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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