Il tema è caldo e richiede unitarietà d’intenti da parte di tutti: cittadini, Istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni del territorio. E tutti erano presenti alla manifestazione indetta davanti all’Ospedale della Gruccia.
Valentina Vadi, Presidente Conferenza dei sindaci, ha di nuovo sottolineato la volontà di tutti i sindaci del Valdarno di muoversi uniti nel chiedere a gran voce il mantenimento del Punto Nascita: “Il punto nascita deve rimanere aperto e continuare a offrire il servizio che sta offrendo negli ultimi anni. Noi ci siamo accanto degli operatori. L’obiettivo sono i 500 parti. Come Conferenza dei sindaci monitoreremo ogni mese che gli obiettivi prefissati, dopo l’incontro con il direttore generale della Asl Toscana sud est, vengano concretizzati”.
Filippo Boni, assessore regionale: “Il Presidente Giani ha già scritto al Ministro per rivedere il parere negativo del Comitato Nascite Nazionale e tenere aperto il Punto Nascite della Gruccia. Ieri abbiamo terminato un dossier per dimostrare la difficoltà per le partorienti nel raggiungere l’ospedale di Arezzo per la criticità della distanza e della comunicazione viaria. Negli ultimi due anni la Asl ha potenziato il Punto nascita e continuerà a farlo. Auspichiamo che le nascite aumentino e si possa raggiungere la soglia dei 500 nati. La Regione è al fianco dei cittadini per difendere il Punto nascita”.
Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi: “Ribadiamo la grande professionalità del reparto del Punto Nascita”.
Giovanni Rotella, funzione pubblica Cisl
Sul posto Giulia Mauro
