Abbazia di Soffena: siglato l’accordo fra Comune e Direzione regionale dei Musei nazionali. Via libera alle iniziative di valorizzazione

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Traguardo storico oggi per l’Abbazia di San Salvatore a Soffena, a Castelfranco: all’interno della storica ‘Badia’, infatti, è stato siglato l’accordo di collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Castelfranco Piandiscò, con il sindaco Michele Rossi, e la Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, nella persona del Direttore dottor Stefano Casciu.

L’atto costituisce il necessario passaggio formale e legale per fare in modo che, d’ora in avanti, il comune possa collaborare attivamente alla valorizzazione del complesso dell’Abbazia: sarà convocato nello specifico un Tavolo tecnico che si occuperà di organizzare nuove e più numerose aperture, ma anche eventi come mostre e altre iniziative culturali che trovino nell’Abbazia la loro collocazione. Insomma, per fare in modo che i cittadini possano ritornare a visitare il complesso in occasioni particolari, per appuntamenti o visite che invece negli ultimi anni erano diventate pochissime. Nell’accordo è prevista la possibilità anche di concordare interventi di manutenzione straordinaria, e non si esclude che si possa attingere anche all’Art Bonus per progetti futuri.

Spiega il sindaco, Michele Rossi: “Oggi è un momento storico, con la firma dell’accordo che formalizza la collaborazione giuridica, formale e sostanziale, tra comune e polo museale: in questo modo, come avevamo promesso in campagna elettorale, potremo finalmente valorizzare a pieno la nostra Badia e restituirla sempre di più ai cittadini del territorio. Finalmente abbiamo il titolo giuridico per farlo: la Badia è un elemento storico e identitario del territorio, e il nostro obiettivo era proprio questo. Da oggi dovremo lavorare insieme, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato a partire da quella dell’Abbazia di Soffena, attraverso un Tavolo tecnico che si riunirà per decidere specifici elementi, dal potenziamento delle aperture fino alla creazione di eventi e magari manutenzioni straordinarie di cui il complesso ha bisogno”.

Presente alla firma, il Direttore Stefano Casciu ha spiegato: “L’accordo di valorizzazione si fonda sul Codice dei beni culturali, che prevede questo tipo di collaborazioni con enti locali che hanno interessi concordanti per la gestione di musei e luoghi di cultura come l’Abbazia di Soffena. Sarà dunque la base per poter andare avanti, costruendo iniziative come la riorganizzazione di aperture, eventi pubblici e iniziative, che possano portare anche a migliorare le condizioni di questo monumento che ha bisogno di manutenzioni straordinarie, per le quali attualmente le risorse sono limitate. Coinvolgendo la comunità locale per un luogo identitario come questo, possiamo superare alcuni scalini. E in questo senso anche l’Art Bonus può essere una via importante: negli ultimi anni in Toscana ha coinvolto privati, le famiglie ma anche e soprattutto le aziende, nel sostegno a progetti di valorizzazione in cambio di un importante sgravio fiscale. Il privato può scegliere il progetto e finanziarlo: è un beneficio fiscale ma soprattutto un importante ritorno di immagine e reputazione, perché il privato così sostiene la cura e la valorizzazione del patrimonio pubblico”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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