Il Comune di Laterina Pergine Valdarno ha il suo nuovo Piano Operativo, che riscrive le regole e disegna lo sviluppo per i prossimi anni, in uno strumento urbanistico che, per la prima volta, interpreta in modo unitario e organico il territorio, nato dalla fusione dei due ex Comuni. Il via libera all’adozione del Piano operativo è arrivato dal Consiglio comunale.
“Con questo Piano – spiega il sindaco, Jacopo Tassini – diamo finalmente una visione unica e coerente al nostro territorio. È un passaggio fondamentale per assicurare una programmazione ordinata e capace di rispondere alle esigenze reali della comunità. Nonostante i limiti stringenti, imposti dalla normativa regionale in materia di consumo di suolo e trasformazioni urbanistiche, l’Amministrazione ha lavorato per individuare una crescita equilibrata, prevedendo nuove possibilità sia per l’edilizia residenziale sia per le attività produttive, sempre nel rispetto della tutela dell’ambiente e del paesaggio”.
Il Piano interviene sul fronte residenziale, prevedendo possibilità di ampliamento delle abitazioni esistenti, con l’obiettivo di favorire la permanenza delle famiglie e sostenere la qualità della vita sul territorio comunale. Tra le scelte più significative c’è poi la conferma dell’area di Malafrasca come principale zona destinata allo sviluppo delle attività produttive: una previsione considerata strategica per salvaguardare le aree di maggior pregio paesaggistico e i centri abitati e per favorire una programmazione organica dello sviluppo economico, con spazi adeguati alle esigenze delle imprese. Importanti novità infine riguardano i centri storici. Le nuove norme consentiranno interventi di ristrutturazione e riqualificazione secondo criteri moderni e funzionali, ma senza operazioni invasive. L’obiettivo è tutelare gli elementi architettonici, l’immagine dei borghi e l’aspetto esterno degli edifici per valorizzare il patrimonio edilizio esistente, evitando le alterazioni che si sono registrate in passato e che, in alcuni casi, hanno finito per compromettere il carattere storico e identitario di alcuni immobili.
“È stato un lavoro lungo e complesso, ma necessario per dare al Comune uno strumento aggiornato e realmente utile – aggiunge l’assessore all’urbanistica Alberto Ricci –. Abbiamo cercato di costruire un Piano che non fosse solo regolativo, ma anche capace di accompagnare uno sviluppo equilibrato, evitando nuovo consumo di suolo, valorizzando ciò che esiste e indirizzando le trasformazioni in modo ordinato”.
Con l’adozione del Piano si apre ora una fase decisiva di partecipazione pubblica. Per i prossimi 60 giorni cittadini, professionisti, associazioni e portatori di interesse potranno presentare osservazioni e proposte di modifica. Sono inoltre previsti incontri pubblici di presentazione del Piano, durante i quali l’Amministrazione illustrerà le principali scelte urbanistiche e raccoglierà contributi dalla comunità.
“Il percorso individuato – conclude il Sindaco – punta a rafforzare il dialogo con il territorio e a costruire uno strumento condiviso, destinato a guidare lo sviluppo sostenibile di Laterina Pergine Valdarno nei prossimi anni”

