28, Giugno, 2022

Spremiagrumi, il sindaco Lorenzini: “Necessario riqualificare l’area. Lo utilizzeremo per un ufficio turistico”. Michele Matrone: “Abbattiamolo”

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L’ascensore nella piazza del Municipio è sempre stato al centro delle polemiche, considerato dai cittadini “un mostro architettonico” e mai utilizzato. Il sindaco Daniele Lorenzini annuncia: “Stiamo lavorando con la soprintendenza per riqualificare l’area: utilizzeremo la struttura di Toraldo di Francia per aprire un ufficio turistico”. Michele Matrone del Centrodestra, che aveva effettuato anche una raccolta firme, rilancia: “Abbattiamolo come chiedono tutti i cittadini rignanesi”.

"Un ufficio turistico all’interno dello Spremiagrumi", questa l’idea del sindaco Daniele Lorenzini che ha intenzione di riqualificare completamente Piazza della Repubblica.
 
Da ormai venti anni l'ascensore realizzato davanti al Comune dall'architetto Toraldo di Francia è al centro delle polemiche.  Inaugurato nel ’95,  soprannominato "Spremiagrumi" o "birillo" dai rignanesi, non è praticamente mai entrato in funzione e c'è chi in questi anni – in tanti – ha chiesto di abbatterlo. Addirittura c’è chi come Ilario Palmisani si è incatenato, o come Michele Matrone che ha promosso petizioni popolari.
 
Il sindaco Lorenzini adesso pensa di riqualificare interamente la piazza del Comune: "Un progetto complessivo di abbattimento delle barriere architettoniche anche per raggiungere la stazione, realizzando nuovi ascensori, e contemporaneamente realizzando, con  un confronto diretto con la Soprintendenza, un ufficio turistico che adesso manca nel nostro comune, al posto dell'ascensore. Allo stesso tempo è necessario risistemare il sottopasso, prevedendo l’installazione di un sistema di videosorveglianza, e riqualificare anche la piazza".
 
La strada dell'abbattimento, del resto, non risulta percorribile visto che la soprintendenza la considera un’opera da salvaguardare: Toraldo di Francia è un architetto di fama mondiale che ha realizzato anche la stazione dello Statuto così come la pensilina degli autobus di Santa Maria Novella. Struttura, questa sì abbattuta, da un altro rignanese doc: Matteo Renzi.
 
Lorenzini pensa per questo che sia “fondamentale  recuperare un’opera attualmente non funzionale ed evitare così sperpero di denaro pubblico. Abbiamo deciso di confrontarci direttamente con la Soprintendenza e lo faremo anche con i cittadini attraverso un’assemblea pubblica dove illustreremo dettagliatamente il progetto chiedendo il loro parere".
 
Michele Matrone, del Centrodestra per Rignano ed uno dei principali oppositori dello "Spremiagrumi", storce il naso: “Il progetto non rispecchia la volontà dei rignanesi che sono per l'abbattimento ed una completa riqualificazione della piazza. Il sindaco dice che non vuole sperperare altro denaro pubblico e che il nuovo progetto è a costo zero. Noi diciamo che ha un costo asportare l'ascensore e farlo smaltire ed ha un costo realizzarci all'interno la pavimentazione. Ricordiamo al sindaco che chi lo ha  preceduto a fine legislatura con una  determina del 27/06/2011 ha deliberato una progettazione definitiva che prevedeva la riqualificazione della piazza compreso l'abbattimento della struttura dal costo di circa 30 mila euro, e se l'amministrazione non la prende in considerazione è uno sperpero di denaro pubblico anche quello. Aggiungiamo che se la soprintendenza non permette l'abbattimento chiederemo una documentazione scritta da parte loro in merito”.
 
E conclude: “Ci opporremo con tutti i mezzi a questa nuova progettazione”.
 

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