28, Gennaio, 2022

Serristori, Nocentini: “Noi siamo quelli che vogliono difendere l’ospedale senza se e senza ma”

spot_img

Più lette

Riccardo Nocentini, in vista delle primarie, ha incontrato gli operatori del settore socio-sanitario, dai dipendenti dell’ospedale e del distretto, passando dalle associazioni di pubblica assistenza fino al comitato per la difesa del Serristori. È stata l’occasione per tornare a parlare del presidio figlinese

Nei giorni che precedono le primarie il candidato Riccardo Nocentini ha incontrato gli operatori del settore socio – sanitario: dipendenti dellì'ospedale e del distretto, personale delle associazioni di pubblica assistenza fino al comitato per la difesa del Serristori. È stata l'occasione per tornare a parlare anche del presidio.

“Noi siamo quelli che vogliono difendere l’ospedale senza se e senza ma – ha commentato Nocentini – e nel corso degli anni lo abbiamo dimostrato sui banchi del consiglio comunale, nelle stanze di Regione Toscana e Asl 10 ma anche in piazza, dove a ottobre siamo scesi in corteo con centinaia di valdarnesi per difendere questa nostra eccellenza. Adesso però non è il momento del relax. Con la firma dei Patti Territoriali avvenuta nel dicembre 2013 abbiamo gettato le basi per un grande potenziamento del presidio, ma dobbiamo vigilare per la sua completa applicazione a tutela della struttura, dei dipendenti e soprattutto della salute dei cittadini”.

Il protocollo, che porta anche la firma di Nocentini e degli altri sindaci del Valdarno fiorentino, tra le altre cose sancisce il mantenimento del Pronto Soccorso h24 e la sub-intensiva, ma anche l’apertura di un Centro residenziale per il trattamento dei disturbi alimentari e 3,6 milioni di euro per manutenzioni straordinarie della struttura di Villa San Cerbone.

“Noi ci vogliamo fare garanti dell’attuazione di questo protocollo – ha sottolineato Nocentini – intervenendo da subito per la garanzia sui posti letto, per l’implementazione delle attività di Chirurgia e Radiologia e, in senso più generale, per far diventare il Serristori più forte e perfettamente integrato nella rete degli ospedali della Asl 10 di Firenze”.

 

Articoli correlati