07, Ottobre, 2022

San Giovanni, dai fondi Pnrr 2,4 milioni per gli asili La Pira e Don Milani. Sostenibilità e risparmio energetico

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San Giovanni Valdarno ha ottenuto 2,4 milioni di euro grazie ai fondi Pnrr Next Generation con i quali saranno realizzati due nuovi asili nido: uno nel plesso La Pira – Don Milani, l’altro nel plesso Rodari al Ponte alle Forche. I progetti per le due scuole, sono stati pensati secondo i metodi della recente bioedilizia, con un occhio attento sul risparmio energetico e saranno due ambienti di gioco e studio funzionali a servizio dei bambini e delle educatrici.

Si tratta di due progetti accolti nel “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu. U uno da 1.218.000 Quello relativo al plesso La Pira- Don Milani accoglie un finanziamento di 1.218.000 euro; quello per il plesso Rodari al Ponte alle Forche, 1.195.000 euro. Il nuovo padiglione della scuola Rodari avrà una superficie di circa 400 metri quadri con più di 1000 metri quadri di spazi esterni e sarà collocato nell’area adiacente alla scuola con accesso diretto sia da via Ponte alle Forche che dalla retrostante via, mentre quello della La Pira avrà una superficie di circa 300 metri quadrati e sarà inserito sul lato del giardino dell’attuale scuola con un accesso pedonale diretto dal parco Falcone-Borsellino.

In entrambi i casi si tratta di nuove strutture situate nei pressi dei poli scolastici esistenti, e con essi direttamente collegati, che avranno una capienza di circa 50 bambini ciascuno e saranno realizzati seguendo i moderni criteri di sostenibilità e risparmio energetico. L’energia termica sarà generata attraverso un sistema a pompa di calore integrato da un sistema di pannelli solari (impianto termico e sanitario). Il tutto sarà funzionale ad alimentare una centrale termica di facile gestione e sistemi di trattamento aria efficienti, in grado di rendere il microclima interno ottimale. Sono previsti pannelli solari a svuotamento per risolvere il problema della stagnazione in estate a scuola chiusa; per garantire il necessario ricambio d’aria sarà previsto un impianto di estrazione ed immissione aria con recuperatore di calore ad alta efficienza a flusso incrociato. Il fabbisogno di energia elettrica sarà in parte derivante dall’installazione dell’impianto fotovoltaico.

Francesco Pellegrini, assessore ai lavori pubblici:“Questo risultato è un’ulteriore conferma del riscontro positivo che stanno avendo le nostre progettualità nell’ambito dei finanziamenti nazionali ed europei, e di questo non possiamo che essere contenti. I fondi ad oggi ottenuti dal nostro comune nell’ambito del Pnrr, per oltre 12 milioni, rappresentano un’importante opportunità di sviluppo nel nostro territorio e di questi una buona parte sono destinati alla scuola. Quest’ultimo finanziamento di 2,4 milioni infatti, si inserisce nel solco di un lavoro portato avanti da questa amministrazione, con l’obbiettivo chiaro di riqualificazione del nostro patrimonio scolastico e di miglioramento dei servizi educativi; in questa direzione abbiamo lavorato al progetto di riqualificazione dei due poli scolastici Marconi e Masaccio, i principali della nostra città, e il progetto del nuovo polo scolastico 0-6 alla Rosai Caiani, che ci ha visto nei mesi scorsi già assegnatari di un finanziamento di 2,3 milioni”.

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