26, Maggio, 2022

Rita Papi: il perchè di una candidatura. Priorità per il Comune unico. Gli ultimi incontri

spot_img

Più lette

L’ex sindaco spiega i motivi che l’hanno spinta a candidarsi per le primarie che si terranno domenica 9 marzo. Poi le priorità del Comune unico. “Il rinnovamento è importante ma oggi non basta, è necessario cambiare il modo di amministrare i comuni”

Ultima settimana di campagna elettorale per le primarie del Pd a Castelfranco Piandiscò. L’ex sindaco RIta Papi ha risposto ad alcune domande: dai motivi che l’hanno spinta a candidarsi alle priorità del Comune unico.

Il perchè della candidatura

“Credo che questo dimostri la mia buona fede. Io ho scommesso molto sul Comune unico e ci credo ancora. Credo che sia un’ occasione di cambiamento e di rinnovamento. Avevo dato la disponibilità a lasciare. Purtroppo siamo abituati molto a parlare e poche persone sono disponibili a impegnarsi soprattutto quelle con l’esperienza per poter tirare avanti un progetto importante come questo. Quindi alla fine, aderendo anche a una serie di richieste che mi sono arrivate, ho deciso di rimettermi in gioco: per portare avanti il lavoro fatto fino ad oggi, per utilizzare l’esperienza che ho maturato sul campo e perchè la politica non deve essere fatta di parole o di bei discorsi ma deve essere uno strumento per risolvere i problemi dei cittadini. Credo che sia questo in sostanza il motivo che mi ha convinta a impegnarmi. Credo in una politica seria, sana, vissuta insieme alla gente e che punti a creare condizioni di vita migliori per tutti”.

Innovazione e esperienza necessarie per il Comune unico.

“Il rinnovamento è importante ma oggi non basta, è necessario cambiare il modo di amministrare i comuni. In un momento difficile e delicato come quello che siamo vivendo, significa usare nel modo migliore gli strumenti che abbiamo a disposizione: stare vicino alla gente ma dare risposte concrete. Limitarsi ad ascoltare credo che non sia una funzione esauriente per un sindaco. Credo che i cittadini abbiano il diritto di esigere dalle amministrazioni risposte, che i problemi vengano affrontati e le loro posizioni garantite. Il sindaco non è colui che ha una funzione di rappresentanza. Un sindaco è colui che deve agire e operare per tutelare i propri cittadini, per garantire una condizione di vita buona, per tenere sotto controllo la leva fiscale, per dare servizi, per fare le opere pubbliche. Credo in una veste operativa del sindaco e credo che oggi rinnovare voglia dire rimboccarsi le maniche”.

“Perchè i cittadini dovrebbero scegliere lei?”

“Perchè l’esperienza che ho dovrebbe essere un elemento di garanzia e di sicurezza. In questo periodo non sono emersi particolari problemi. Credo che i cittadini abbiano apprezzato il lavoro fatto. Tutto ovviamente non è stato possibile fare ma usciamo a testa alta da questo mandato amministrativo. E con queste carte ci vogliamo impegnare per dare un futuro certo al Comune unico”.

Suddivisione degli incarichi tra le varie realtà, Castelfranco, Piandiscò, Faella?

“Io credo che sia un modo non corretto di pensare il futuro. Penso che il nuovo Comune debba fare lo sforzo di mettere insieme la parte migliore delle nostre comunità. Mi riferisco a quelle più grandi come Piandiscò, Faella e Castelfranco così come alle zone di periferia o più piccole. Dobbiamo cercare di valorizzare al massimo le nostre risorse territoriali e umane. La nuova amministrazione dovrà accogliere le persone disponibili a impegnarsi e quelle che hanno la capacità e la possibilità di portare avanti questo bellissimo progetto. Non è una spartizione di poltrone ma credo che debba essere un impegno per lavorare tutti meglio e ancora di più”.

Queste le date dei prossimi incontri di Rita Papi: Mercoledi 5 Marzo alle 21.00 presso il circolo Arci “Andrea Perini” di Castelfranco, giovedi 6 alle 21.00 presso la Casa del Popolo di Piandiscò, venerdi 7 Marzo alle 21.00 presso il Circolo Arci a Faella, sabato 8 Marzo iniziative nelle piazze del nuovo Comune per la Festa della Donna.

Articoli correlati