27, Giugno, 2022

Nuove frane a Reggello. Interrogazione di Andrea Calò: “Territorio fragile che ancora attende di essere messo in sicurezza idrogeologica”

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Dopo le piogge e le frane degli ultimi giorni, il consigliere Andrea Calò presenta un’interrogazione nel quale chiede all’amministrazione di riferire: “Ci risiamo le piogge molto intense di questi ultimi giorni provocano su Reggello ancora frane, smottamenti di detriti, voragini, allagamenti. Reggello è un territorio fragile che attende ancora di essere messo in sicurezza idrogeologica , e da una adeguata politica di tutela”.

“Ci risiamo: le piogge molto intense di questi ultimi giorni provocano su Reggello ancora frane, smottamenti di detriti, voragini, allagamenti”. Andrea Calò, di Rifondazione Comunista, interviene in merito ai danni del maltempo degli ultimi giorni e presenta un’interrogazione in consiglio comunale.
 
“Il triste bollettino di 'guerra' ci consegna: il blocco della Sp 85 che conduce a Vallombrosa per caduta di alberi, una parziale interruzione della Sp 87 per uno smottamento e in località Pulica un allagamento di una strada vicinale infine  frana di alberi, terra ed altri detriti sulla Sp 17 al Km 2+500 tra le Località di Leccio e Cancelli. Si tratta di una strada provinciale di grande collegamento,  fiancheggiata da calanchi e balze” sottolinea Calò. 
 
“Le forti piogge di questi ultimi giorni – prosegue l’esponente di opposizione – hanno creato altri piccoli cedimenti di materiale che forma le balze. Su questa frana, da quello che è dato sapere hanno lavorato incessantemente i Vigili del Fuoco che hanno chiuso la strada per il pericolo di caduta di altre piante e terra che aveva occupato oltre la metà della carreggiata e gli  operai del centro operativo della Provincia di Firenze di Reggello per ripulire la sede stradale. Per la Sp 17 (Cancelli-Leccio) si tratta in meno di un anno e mezzo della terza frana: prima quella del 7 dicembre 2012, la strada rimase chiusa per 7 giorni, poi quella del 13 marzo 2013 ora quella di giovedì 30 gennaio, per questa si parla di una grossa frana”.
 
“Tutti questi eventi franosi diffusi in modo capillare in quasi tutte le zone del territorio reggellese, ci segnalano quanto sia fragile  questo comune e quanto necessiti di un serio piano di messa in sicurezza del territorio da eventi calamitosi e da rischi idrogeologici. Non è la prima volta che viene richiesta una politica di governo locale che investa adeguate risorse  sulla prevenzione e  sulla sicurezza, sul contrasto al rischio idrogeologico, sulla manutenzione e cura del territorio e su  nuove politiche ambientali. Purtroppo a Reggello siamo ancora molto lontani da serie politiche di risanamento ambientale, inconcepibile è che ci si  limitati semplicemente  ad intervenire solo quando si sono verificati eventi e emergenze. Nel nostro Comune funziona molto bene la protezione civile e tutta la complessa macchina della centrale operativa provinciale mentre è totalmente assente una politica sulla prevenzione”.
 
Per questo il consigliere chiede all’amministrazione comunale di riferire sugli ultimi eventi calamitosi.  
 

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