16, Gennaio, 2022

“Non abbattete quella quercia: ha più di duecento anni di vita”, M5S punta l’indice sui lavori della Provincia

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I lavori di competenza della Provincia di Firenze a Scampata per un sottopasso idraulico stanno mettendo a rischio una quercia. Il Movimento 5 Stelle: “Parte delle radici estirpate: scarsa attenzione per il territorio e la natura”. Pronta una lettera agli enti competenti

La Provincia di Firenze sta realizzando un sottopasso idraulico a Scampata nel Comune di Figline Incisa Valdarno nell'ambito della messa in sicurezza della zona. Il M5S interviene per il rischio causato a una quercia: “Salvaguardare la quercia secolare di Scampata. I lavori di competenza della Provincia stanno compromettendo la grande farnia. Parte delle radici estirpate: scarsa attenzione per il territorio e la natura. Non abbattete quella quercia: ha più di duecento anni di vita".

Nei mesi scorsi l'amministrazione comunale e quella provinciale rassicurarono i residenti che protestavano. "In sede di approvazione del relativo comparto edificatorio, abbiamo agito affinché, almeno in linea progettuale, se ne prevedesse il mantenimento", affermò il Comune. La Provincia invece: "Da informazioni fornite dai nostri uffici della direzione difesa del suolo, la pianta  monumentale che si trova  nei pressi del borro di Corbaia, in località  Scampata, nel comune di Figline Valdarno, non risulta essere d’ostacolo alla funzionalità idraulica. Di conseguenza i suddetti uffici non hanno assunto alcun provvedimento per il suo abbattimento". Continuò Palazzo Medici Riccardi: "il Comune di Figline Valdarno dispone degli strumenti normativi finalizzati alla tutela degli alberi monumentali, storici o secolari”.
 
"Il solito scaricabarile di competenze – sottolinea M5S – La verità è che i lavori attualmente in corso stanno mettendo in serio pericolo la quercia secolare: l’apparato radicale è stato in gran parte estirpato per la realizzazione del fosso, proprio di fianco alla pianta che ha più di duecento anni di vita. E così sebbene gli enti competenti abbiano assicurato che la quercia non verrà abbattuta, il rischio è che la “salute” della pianta sia irrimediabilmente compromessa e così qualcuno giustificherà il taglio come tutela della pubblica incolumità".
 
"Ma non era possibile salvaguardare l’albero con un tracciato diverso, anche con una deviazione di pochi metri? È una semplice quercia dirà qualcuno in realtà è da questa scarsa attenzione per l'ambiente e per la bellezza che si può giudicare la cura che le nostre amministrazioni dedicano al territorio. Quante piante sono state abbattute, oltre ai pini, in questi anni nei nostri paesi. Era proprio necessario?”.
 
Il Movimento 5 STelle, poi, annuncia l'invio di lettere alla Regione, alla Provincia e al Comune di Figline Incisa per salvaguardare la quercia e chiederne l'ìinserimento nell'elenco degli alberi monumentali.

 

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