19, Agosto, 2022

Un progetto di partenariato pubblico-privato per la ristrutturazione del Mercatale: approvazione all’unanimità

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Via libera in Consiglio comunale a Montevarchi al progetto di completa ristrutturazione e ampliamento della sede del Mercatale, il Mercato Coperto in piazza dell’Antica Gora. Si tratta di un progetto proposto dalla rete dei produttori, con una formula di partenariato pubblico-privato: in cambio della concessione dei locali per venti anni c’è l’impegno a finanziare l’intero progetto, per una spesa prevista di circa 1 milione e 250mila euro. Se il bando di partenariato sarà vinto dalla rete dei produttori, che poi si costituirà in società, l’intenzione è di partecipare ad un bando di finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole per intercettare la somma necessaria. Nell’ampliamento è prevista anche la realizzazione di uno spazio per la somministrazione.

A spiegare la natura dell’intervento è stato l’assessore Lorenzo Posfortunato: “Ho avuto modo di conoscere le problematiche che hanno spinto i produttori del Mercatale a pensare alla ristrutturazione della loro sede in piazza dell’Antica Gora. Quella del Mercatale è una realtà importante, per la quale vanno ringraziati i produttori e le amministrazioni che li hanno sostenuti. Il nostro obiettivo è di continuare ad essere al loro fianco, e quindi mi sono incontrato più volte per cercare, insieme ai produttori del Mercatale, una soluzione alle problematiche evidenziate, e il percorso di confronto è andato avanti con gli uffici per circa un anno. Oggi i produttori, promotori del progetto di ristrutturazione, hanno la necessità di chiudere entro la fine del mese la richiesta di finanziamenti al Ministero delle Politiche Agricole: finanziamenti importanti sulla base della partecipazione al progetto della filiera corta”.

“Ci sono voluti alcuni mesi perché la proposta della rete dei produttori si concretizzasse, si tratta di una proposta di partenariato pubblico privato che è stata depositata tra novembre e dicembre; l’amministrazione l’ha ritenuta meritevole e ha dato la sua approvazione per l’affidamento in concessione dei locali che ospitano il Mercatale in piazza dell’Antica Gora. Con questa delibera si dichiara il pubblico interesse sul progetto e si approva la fattibilità dell’intervento di ristrutturazione edilizia con ampliamento per un importo di 1 milione e 250mila euro, da realizzare con finanziamento a totale carico del proponente. In cambio il comune, proprietario dell’immobile, lo affiderà in concessione ai produttori per 20 anni, ad una cifra simbolica di 1 euro all’anno”.

“Naturalmente il partenariato seguirà la prevista procedura di legge, e quindi ovviamente ci sarà un bando di gara, al quale chiunque può partecipare; a parità di condizioni, naturalmente, il promotore della proposta gode del diritto di prelazione”, ha concluso l’assessore Posfortunato.

In consiglio hanno preso la parola per sottolineare l’importanza del Mercatale e di questo progetto i consiglieri di maggioranza Giacomo Brandi, Angiolo Salvi, Claudio Rossi, Lorenzo Becattini, Rita Badii; anche l’assessore Sandra Nocentini ha ringraziato il lavoro degli uffici comunali e di chi ha lavorato per concretizzare questo progetto. Pareri favorevoli anche dai consiglieri di opposizione Cristina Rossi, che ha sollecitato affinché “la rete di impresa che si è costituita per presentare questo progetto sia non chiusa, ma aperta, in modo da consentire l’ingresso in questa realtà anche ad altri produttori che ne avessero la volontà”, una linea condivisa anche da Fabio Camiciottoli che ha sollevato inoltre alcune perplessità sugli atti e sui tempi, e ha deciso di uscire al momento del voto: “La natura dell’atto mi pare nebulosa in alcune costruzioni, in particolare nell’aspetto della finalità pubblica”. Elisa Bertini e i consiglieri del PD in una nota hanno commentato: “Il progetto è molto ambizioso e prevede la demolizione dell’attuale struttura con la realizzazione di una nuova incentrata sul risparmio energetico e la bioedilizia. Abbiamo espresso voto favorevole al miglioramento di un luogo i cui punti cardine devono essere mantenuti nel tempo: far conoscere i piccoli produttori, la stagionalità delle produzioni, i prodotti di qualità del territorio contribuendo allo sviluppo della filiera corta nel Valdarno con l’obiettivo di costituire un terreno fertile per l’inserimento e lo sviluppo di nuovi produttori e produzioni. Vigileremo sulla corretta esecuzione del progetto”.

Il sindaco Chiassai Martini ha commentato in chiusura: “Questo è un progetto della città, che ha una sua storia, che oggi ci chiede di partecipare ad una occasione per ammodernare la struttura. Non vedo cosa ci sia da rimettere in discussione in questo, né nella compagine societaria, nei prezzi e così via. È un’occasione di miglioramento dei servizi per la città. Noi ci siamo messi a disposizione e abbiamo chiesto un consiglio straordinario perché i loro tempi erano molto stretti: per noi è un progetto virtuoso e da sostenere, una possibilità. Chi non la pensa così rimette in discussione le decisioni delle passate amministrazioni, di fatto, perché è contrario alla natura del Mercatale stesso”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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